CLUBCASA.IT ... semplicemente tutto
email
pass   accedi»
HOMEPAGE ANNUNCI VALUTAZIONI CONSULENZA MUTUI ASSOCIATI BLOG & NEWS  
Ultime NotizieGlossario ImmobiliareDizionario ImmobiliareL'Esperto Risponde Cerca un ProfessionistaLink Utili Contattaci
Sono state trovate 163 corrispondenze...
Se non riesci a trovare tra i vari quesiti una risposta ai tuoi dubbi, rivolgi una domanda agli esperti riceverai una risposta gratuitamente entro breve tempo.
torna all'indice 
visualizza pagina 1 2 3 4 5 succ
  Agenzie immobiliari quesito del 29-11-10
Domanda  Se come acquirente rifiuto da un'agenzia immobiliare la proposta accettata dal venditore, devo pagare all'Agenzia una penale ?
Grazie e cordialisaluti
Michele
Risposta  Sul punto, si può richiamare una sentenza della Suprema Corte che espressamente ha statuito che “Al fine di riconoscere al mediatore il diritto alla provvigione, l’affare deve ritenersi concluso quando, tra le parti poste in relazione dal mediatore medesimo, si sia costituito un vincolo giuridico che abiliti ciascuna di esse ad agire per la esecuzione specifica del negozio o per il risarcimento del danno, con la conseguenza che anche la conclusione di un’opzione, contratto nel quale vi sono due parti che convengono che una di esse resti vincolata dalla propria dichiarazione mentre l’altra resta libera di accettarla o meno, può far sorgere tale diritto (nella specie, avendo il promissario acquirente sottoscritto una proposta irrevocabile d’acquisto sottoscritta a sua volta, per accettazione, dal promittente venditore, la suprema corte, ritenuto configurabile un contratto d’opzione, ha cassato con rinvio la sentenza di merito che aveva escluso il diritto del mediatore alla provvigione)” (Cass. 13590/2004). Con l’accettazione della proposta irrevocabile di acquisto, tanto più se dettagliata ed equiparabile ad un vero contratto preliminare, sorgono diritti e doveri per le parti coinvolte. Proprio in ragione di detta circostanza, il rifiuto ingiustificato a sottoscrivere il contratto definitivo potrebbe comportare il rischio di un’azione giudiziaria da parte dell’agenzia per ottenere il pagamento della provvigione.
Avv. Patrizia Beltrami      contatta Avv. Patrizia Beltrami contatta questo professionista
 invia ad un amico   |    domanda agli esperti   |   torna indietro
 
  Agenzie immobiliari quesito del 22-11-10
Domanda  Salve, ho sottoscritto da poco un preliminare di vendita con il costruttore dal quale avevo visionato l'appartamento già a fine aprile u.s. Purtroppo 2 giorni prima che con il costruttore avevo visionato l'appartamento con un agenzia immobiliare pensando trattasi di case diverse. Il costruttore, per una questione di correttezza e trasparenza, mi consiglia di proseguire con l'agenzia cosa che cerco di fare ma che a seguito di incongruenze e a mio avviso mancanza di professionalità abbandono, abbandonando quindi anche l'idea di acquistare l'appartamento che tanto mi piaceva. Mi ricontatta a distanza di qualche giorno il costruttore dicendomi che se volevo proseguire la trattativa direttamente con lui sarebbe stato disposto a pagare un provvigione forfettaria all'agenzia chiedendo loro di tenermi fuori.
Premetto il costruttore non ha nessun mandato conferito alle varie agenzie tra cui questa con cui ho avuto a che fare, né tantomeno io ho firmato loro fogli visita o proposte d'acquisto. C'è però tra me e l'agenzia uno scambio di mail tra cui l'invio di planimetrie. Possono per questo pretendere da me il pagamento della provvigione solo perchè ci siamo scambiati delle mail? Grazie
Risposta  Affinchè sorga il diritto dell’agenzia al pagamento della provvigione è sufficiente che il mediatore dimostri di aver messo in contatto le parti.
Al fine di evitare contestazioni è consigliabile accordarsi per il pagamento di un importo forfettario da corrispondere all’agenzia per evitare successive contestazioni.
Avv. Patrizia Beltrami      contatta Avv. Patrizia Beltrami contatta questo professionista
 invia ad un amico   |    domanda agli esperti   |   torna indietro
 
  Agenzie immobiliari quesito del 22-11-10
Domanda  Salve, ho sottoscritto da poco un preliminare di acquisto con il costruttore dal quale avevo visionato l'appartamento già a fine aprile u.s. Purtroppo 2 giorni prima che con il costruttore avevo visionato l'appartamento con un agenzia immobiliare pensando trattasi di case diverse. Il costruttore, per una questione di correttezza e trasparenza, mi consiglia di proseguire con l'agenzia cosa che cerco di fare ma che a seguito di incongruenze e a mio avviso mancanza di professionalità da parte degli agenti abbandono, abbandonando quindi anche l'idea di acquistare l'appartamento che tanto mi piaceva. Mi ricontatta a distanza di qualche giorno il costruttore dicendomi se volevo proseguire la trattativa direttamente con lui, avendo parlato con l'agenzia e concordato con loro che gli avrebbe pagato una provvigione forfettaria tenendo però me fuori.
Premetto il costruttore non ha nessun mandato conferito alle varie agenzie tra cui questa con cui ho avuto a che fare, né tantomeno io ho firmato loro fogli visita o proposte d'acquisto. C'è però tra me e l'agenzia uno scambio di mail, tra cui l'invio di planimetrie relative a 2 appartamenti (1 dei quali è quello che sto acquistando). Possono per questo pretendere da me il pagamento della provvigione solo perchè ci siamo scambiati delle mail? Grazie
Risposta  Affinchè sorga il diritto dell’agenzia al pagamento della provvigione è sufficiente che il mediatore dimostri di aver messo in contatto le parti.
Al fine di evitare contestazioni è consigliabile accordarsi per il pagamento di un importo forfettario da corrispondere all’agenzia per evitare successive contestazioni.
Avv. Patrizia Beltrami      contatta Avv. Patrizia Beltrami contatta questo professionista
 invia ad un amico   |    domanda agli esperti   |   torna indietro
 
  Agenzie immobiliari quesito del 22-11-10
Domanda  Salve, ho sottoscritto da poco un preliminare di acquisto con il costruttore dal quale avevo visionato l'appartamento già a fine aprile u.s. Purtroppo 2 giorni prima che con il costruttore avevo visionato l'appartamento con un agenzia immobiliare pensando trattasi di case diverse. Il costruttore, per una questione di correttezza e trasparenza, mi consiglia di proseguire con l'agenzia cosa che cerco di fare ma che a seguito di incongruenze e a mio avviso mancanza di professionalità da parte degli agenti abbandono, abbandonando quindi anche l'idea di acquistare l'appartamento che tanto mi piaceva. Mi ricontatta a distanza di qualche giorno il costruttore dicendomi se volevo proseguire la trattativa direttamente con lui, avendo parlato con l'agenzia e concordato con loro che gli avrebbe pagato una provvigione forfettaria tenendo però me fuori.
Premetto il costruttore non ha nessun mandato conferito alle varie agenzie tra cui questa con cui ho avuto a che fare, né tantomeno io ho firmato loro fogli visita o proposte d'acquisto. C'è però tra me e l'agenzia uno scambio di mail, tra cui l'invio di planimetrie relative a 2 appartamenti (1 dei quali è quello che sto acquistando). Possono per questo pretendere da me il pagamento della provvigione solo perchè ci siamo scambiati delle mail? Grazie
Risposta  Affinchè sorga il diritto dell’agenzia al pagamento della provvigione è sufficiente che il mediatore dimostri di aver messo in contatto le parti.
Al fine di evitare contestazioni è consigliabile accordarsi per il pagamento di un importo forfettario da corrispondere all’agenzia per evitare successive contestazioni.
Avv. Patrizia Beltrami      contatta Avv. Patrizia Beltrami contatta questo professionista
 invia ad un amico   |    domanda agli esperti   |   torna indietro
 
  Agenzie immobiliari quesito del 20-11-10
Domanda  in data maggio 2010 ho firmato un mandato di mediazione per la vendita del mio immobile, legando la vendita dello stesso all'acquisto di un altro immobile, segnalato nelle note senza date precise. l'agenzia ha il termine del mandato fino al 31/12/2010 mentre la la proposta di acquisto dell'altro immobile sempre con contratto di compavendita stipulata da entrambi le parti fino al 30/09/2010 scaduto senza effetti perchè l'agenzia non è riuscita a vendere la mia casa nei tempi stabiliti del 30/09/2010.
chiedevo se sono automaticamente decaduti anche l'incarico di mediazione in tal caso,
mi devono rerstituire la caparra data in garanzia per l'eventuale compravendita non andata a buon fine,
e come fare per retrocedere in caso di eventuali ancora legami, senza andare incontro a penali.
grazie...
Risposta  Non è chiaro perché, se l'impegno per il nuovo acquisto scadeva il 30/9, sia stato conferito un incarico con scadenza 31/12.
Se non ha pattuito altro, oltre a quanto da lei esposto, riteniamo che abbia diritto a chiedere l'immediata risoluzione del contratto e la restituzione delle somme lasciate in deposito, non essendosi verificata la condizione.
Roberto Renzi      contatta Roberto Renzi contatta questo professionista
 invia ad un amico   |    domanda agli esperti   |   torna indietro
 
  Agenzie immobiliari quesito del 29-10-10
Domanda  Salve,
descrivo la mia situazione: sono in cerca di un appartamento col mio ragazzo e qualche mese fa ne vediamo uno passeggiando per strada. Ci piaceva e visto che fuori era esposto il cartello dell'agenzia (la stessa con la quale avevamo visionato diversi altri appartamenti)decidiamo di chiamare l'agente immobiliare per chiederle se era possibile vederlo. Io avevo il num di cellulare dell'agente, che era scritto sul bigliettino da visita che mi aveva consegnato in uno dei primi incontri che avevamo avuto. Quindi la chiamo al cellulare (senza chiamare direttamente in agenzia) lei viene e ci mostra l'appartamento, che ci piace molto. Non firmiamo alcun foglio visita (dubito anche che l'agente abbia segnalato la nostra visita in agenzia visto che non credo si ricordi nemmeno il mio cognome), ci salutiamo e le diciamo che in caso ci saremmo fatti vivi se interessati all'acquisto. Qualche giorno dopo vengo a sapere che il costruttore di quell'edificio è un amico di un geometra mio caro amico. Quindi chiedo a lui consiglio sulla casa, informazioni tecniche, insomam se ci si può fidare del costruttore e se sarebbe disposto a trattare direttamente con noi sul prezzo, tenendo fuori l'agenzia. Dopo essersi informato, il mio amico geometra mi dice che il costruttore è disposto a farci un buon prezzo e quindi noi iniziamo seriamente a pensare all'acquisto dell'immobile. Premetto che l'agenzia non ha, da contratto alcuna esclusiva, quindi il venditore può liberamente vendere anche senza di loro. Il problema è che, visto che cmq l'agente ci ha portato a vedere l'appartamento, non sappiamo se all'agenzia va cmq corrisposta la percentuale oppure no. Se decido di comprare senza agenzia pensate che se lo venisse a sapere (il paese è molto piccolo) potrebbero in qualche modo successivamente pretendere il pagamento della provvigione? Non so come agire, necessito consiglio please :)
Risposta  Per far sorgere il diritto alla provvigione è necessario che l’agente dia prova che la conclusione dell’affare sia dipesa anche dal suo apporto.
Al fine di evitare inutili e dispendiosi giudizi in tribunale, potrebbe essere conveniente accordarsi con l’agenzia e riconoscergli parte della provvigione.
Avv. Patrizia Beltrami      contatta Avv. Patrizia Beltrami contatta questo professionista
 invia ad un amico   |    domanda agli esperti   |   torna indietro
 
torna all'indice 
visualizza pagina 1 2 3 4 5 succ
ESPERTI
Centrosì S.r.l.
Avv. Patrizia Beltrami
Laura Maria Rachele Salvetti
Property Global Service s.r.l
Avvocato Rossella Ceccarini
Studio Notarile Grumetto
Geom. Oreste Terracciano
Avella massimiliano
   
   
Home | Cerca Annunci | Valutazioni gratuite | Preventivi Mutuo | Inserisci richieste | Consulenza Gratuita
Chi siamo | Cosa offriamo | Pubblicità | Condizioni di utilizzo | Privacy Policy | Contatti | Credits
clubCasa.it ® - Centrosì S.r.l. - P.IVA 04837181009 - Tribunale Roma n.1532/95
Ogni marchio registrato è di proprietà dei legittimi possessori
IQNet