CLUBCASA.IT ... semplicemente tutto
email
pass   accedi»
HOMEPAGE ANNUNCI VALUTAZIONI CONSULENZA MUTUI ASSOCIATI BLOG & NEWS  
Ultime NotizieGlossario ImmobiliareDizionario ImmobiliareL'Esperto Risponde Cerca un ProfessionistaLink Utili Contattaci
Sono state trovate 350 corrispondenze...
Se non riesci a trovare tra i vari quesiti una risposta ai tuoi dubbi, rivolgi una domanda agli esperti riceverai una risposta gratuitamente entro breve tempo.
torna all'indice 
visualizza pagina prec 6 7 8 9 10 succ
  Agevolazioni prima casa quesito del 12-01-10
Domanda  Nel 1992 ho acquistato casa con mia moglie in comunione di beni. Proprietà al 50%. Rogiterò un nuovo acquisto di un appartamento nello stesso comune in giugno 2010. l' auspicio è vendere la mia attuale casa prima di quella data.
Se non dovesse succedere:
a) Per evitare i costi da "seconda casa" posso effettuare la separazione dei beni e successivamente cedere il mio 50 % a mia moglie prima del nuovo rogito che sarà intestato soltanto a me? I costi presunti?
b) in un momento successivo può, mia moglie, vendere il "suo" appartamento senza limitazioni temporali o aggravi fiscali o di altra natura?
Risposta  è possibile quanto da lei ipotizzato.
Il costo dell'atto di vendita a sua moglie della sua quota di proprietà è legato al valore fiscale dell'immobile, potrà chiedere un preventivo al suo notaio di fiducia.
Se per sua moglie l'acquisto sarà come prima casa, potrà rivendere l'immobile senza alcun onere trascorsi cinque anni dall'acquisto, ugualmente non avrà alcun onere se rivenderà prima dei cinque anni purché abbia adibito la casa a propria abitazione principale per la maggior parte del periodo di possesso e riacquisterà entro un anno un altra casa da adibire a propria abitazione.
Roberto Renzi      contatta Roberto Renzi contatta questo professionista
 invia ad un amico   |    domanda agli esperti   |   torna indietro
 
  Agevolazioni prima casa quesito del 12-01-10
Domanda  Nel 1995 la mia futura moglie ed io acquistammo a Napoli in quota parte del 50% a testa l'appartamento in cui andammo a vivere dopo il nostro matrimonio contratto nell'anno successivo (1996), stabilendo lì la nostra residenza. Non avendo allora nessuno dei due alcuna abitazione intestata usufruimmo entrambi, ciascuno per la propria quota di proprietà, delle agevolazioni per la prima casa.

Volendo oggi acquistare, sempre insieme al 50%, una nuova abitazione in un comune diverso (Roma) in cui intendiamo stabilire la nostra residenza, vorrei sapere se, avendo goduto ciascuno di noi dell'agevolazione sulla prima casa soltanto al 50%, possiamo aver diritto al rimanente 50%.
Risposta  dobbiamo purtroppo dare una risposta negativa al suo quesito in quanto uno dei requisiti per poter usufruire delle agevolazioni è quello di di non essere titolare, neppure per quote o in comunione legale, su tutto il territorio nazionale, di diritti di proprietà, uso, usufrutto abitazione o nuda proprietà, su altra casa di abitazione, acquistata, anche dal coniuge, usufruendo delle agevolazioni per l'acquisto della prima casa.
Roberto Renzi      contatta Roberto Renzi contatta questo professionista
 invia ad un amico   |    domanda agli esperti   |   torna indietro
 
  Agevolazioni prima casa quesito del 28-12-09
Domanda  Ho acquistato casa a Verona nel 2005 usufruendo delle agevolazioni di prima casa. Ho venduto la casa a luglio del 2008 e ho riacquistato casa ad Avigliana (TO) a luglio 2009 (entro un'anno dalla vendita) sempre usufruendo delle agevolazioni di prima casa. Domanda: entro quando devo spostare la mia residenza nella casa nuova? Sempre entro i 18 mesi dall'atto di rogito della nuova casa? Grazie, saluti. Christian Giacomin
Risposta  Risposta affermativa.
Roberto Renzi      contatta Roberto Renzi contatta questo professionista
 invia ad un amico   |    domanda agli esperti   |   torna indietro
 
  Agevolazioni prima casa quesito del 30-11-09
Domanda  mia madre ha acquistato 10 anni fa un immobile fuori dal comune di roma con agevolazioni prima casa. ora a seguito decesso di mio padre mia madre gode di usufrutto totale sulla casa coniugale nel comune di roma, la domanda è la seguente: se mia madre dovesse vendere la casa di cui è proprietaria con agevolazine prima casa, puo riacquistare un altra casa sempre fuori roma, usufruendo della agevolazione prima casa, avendo adesso l'usufrutto della casa coniugale??
grazie
Risposta 
L’agevolazione prima casa è riconosciuta per l’acquisto di un immobile, non di lusso, sito nel comune di residenza o in un comune nel quale l’acquirente si impegni a trasferire la propria residenza nel termine di 18 mesi dalla data dell’atto. L’acquirente, a tale fine, è tenuto a dichiarare di non essere proprietario di altro immobile sito nello stesso comune, né di altro bene su tutto il territorio nazionale acquistato con l’agevolazione prima casa. Al verificarsi di tali condizioni, l’agevolazione deve considerarsi legittimamente richiesta.
Avv. Patrizia Beltrami      contatta Avv. Patrizia Beltrami contatta questo professionista
 invia ad un amico   |    domanda agli esperti   |   torna indietro
 
  Agevolazioni prima casa quesito del 19-11-09
Domanda  SONO ATTUALMENTE RESIDENTE IN UN COMUNE DELLA PROVINCIA DI MILANO (VIVO A TITOLO GRATUITO IN UNA CASA DI PARENTI). STO ACQUISTANDO UNA CASA (LA MIA PRIMA CASA) IN MONTAGNA CON MUTUO EROGATOMI DA UNA BANCA. AL COSTRUTTORE HO PAGATO L'IVA AL 4% POICHE' SUBITO DOPO L'ACQUISTO CHIEDERO' IL TRASFERIMENTO DELLA RESIDENZA IN QUEL COMUNE (PROVINCIA DI BRESCIA).
LAVORANDO PERO' IN PROVINCIA DI MILANO, RIENTRERO' IN QUELLA CASA SOLO AL VENERDI' SERA.
PUO' IL COMUNE RIFIUTARMI LA CONCESSIONE DELLA RESIDENZA? (IN QUEL CASO ANDREI POI INCONTRO ALLA MULTA POICHE' L'IVA SAREBBE STATA DEL 10%?).
Risposta  Sì, se il corpo di vigilanza accede alla csa e verifica che Lei non c'è epr tutta la settimana, potrebbero negarLe la residenza. Le conviene segnalare che Lei è pendolare di lavoro.
Resto a disposizione per quanto Le occorra.
Cordialità
Avv.Laura Salvetti
-----------------------
C.so Buenos Aires, 10
20124 – Milano
Tel e fax 02.29534554
e-mail lsalvet@tin.it
Laura Maria Rachele Salvetti      contatta Laura Maria Rachele Salvetti contatta questo professionista
 invia ad un amico   |    domanda agli esperti   |   torna indietro
 
  Agevolazioni prima casa quesito del 11-11-09
Domanda  Io e mia moglie possediamo un terreno edificabile (per cui è stata già rilasciata la concessione edilizia) avendo già un'abitazione nella quale siamo residenti (prima casa) vorremmo costruire per i nostri figli ed una volta ultimata darla loro in donazione per non farla rientrare nella comunione dei beni. E'possibile usufruire delle agevolazioni prima casa per loro ? L'agenzia delle entrate mi ha consigliato di intestare il contratto con l'impresa edile ai miei figli, ma cio' epossibile se la concessione è a nome mio e di mia moglie?
Risposta  vi conviene donare ai figli l'area PRIMA di costruire, in quanto il valore del cespite donato è inferiore. I figli chiederanno la voltura del permesso di costruire (ex concessione edilizia) a loro nome, conseguente al passaggio di proprietà dell'area, dopodichè stipuleranno contratto di appalto con l'impresa costruttrice a loro nome, usufruendo delle agevolazioni per la costruzione della "prima casa" (IVA al 4%).
Studio associato Gaglianone - Vecchia      contatta Studio associato Gaglianone - Vecchia contatta questo professionista
 invia ad un amico   |    domanda agli esperti   |   torna indietro
 
torna all'indice 
visualizza pagina prec 6 7 8 9 10 succ
ESPERTI
Centrosì S.r.l.
Property Global Service s.r.l
Avv. Patrizia Beltrami
Studio Notarile Grumetto
Studio Filippo Scaffai & Partners
Avella massimiliano
Avvocato Rossella Ceccarini
Laura Maria Rachele Salvetti
   
   
Home | Cerca Annunci | Valutazioni gratuite | Preventivi Mutuo | Inserisci richieste | Consulenza Gratuita
Chi siamo | Cosa offriamo | Pubblicità | Condizioni di utilizzo | Privacy Policy | Contatti | Credits
clubCasa.it ® - Centrosì S.r.l. - P.IVA 04837181009 - Tribunale Roma n.1532/95
Ogni marchio registrato è di proprietà dei legittimi possessori
IQNet