CLUBCASA.IT ... semplicemente tutto
email
pass   accedi»
HOMEPAGE ANNUNCI VALUTAZIONI CONSULENZA MUTUI ASSOCIATI BLOG & NEWS  
Ultime NotizieGlossario ImmobiliareDizionario ImmobiliareL'Esperto Risponde Cerca un ProfessionistaLink Utili Contattaci
Sono state trovate 294 corrispondenze...
Se non riesci a trovare tra i vari quesiti una risposta ai tuoi dubbi, rivolgi una domanda agli esperti riceverai una risposta gratuitamente entro breve tempo.
torna all'indice 
visualizza pagina 1 2 3 4 5 succ
  Compravendita quesito del 21-01-11
Domanda  Mi rendo conto di avere poche speranze ma ugualmente... ci provo.
Nel 1974 ho venduto, a Lecce, 550 mq di terreno con sopra una casa. Per fare ciò si era reso necessario fare un frazionamento di una particella di 750 mq. In sostanza mi rimasero 200 mq. di tererno.
Nel 1977 mi sono trasferito a Roma dove ancora abito, dimenticandomi col passare del tempo di quel residuo di terreno (edificabile) pensando di aver venduto tutto. L'anno scorso il Comune mi ha richiesto l'ICI (a partire dal 2005 !) per la parte di terreno che mi era rimasta (che al Catasto risulta a mio nome)e quindi mi ha fatto ricordare di quella proprietà dimenticata. Adesso il signore a cui avevo venduto parte del terreno dice che tutti i 750 mq. sono suoi.
Chiedo:
1. Mi devo rassegnare? me
2. Il Comune continua ad esigere l'ICI da me (per il 2006, 2007, 2008, ecc.) visto che al Catasto risulto proprietario. Che fare?
Grazie
Risposta  In assenza di interesse per il terreno, considerato altresì il lungo lasso di tempo, sarebbe da valutare l’ipotesi di trovare un accordo con il compratore che dichiara essere completamente suo tutto il terreno, accordandosi altresì perché egli si accolli quanto richiesto dal Comune a titolo di ici.

Avv. Patrizia Beltrami      contatta Avv. Patrizia Beltrami contatta questo professionista
 invia ad un amico   |    domanda agli esperti   |   torna indietro
 
  Compravendita quesito del 29-12-10
Domanda  salve mi chiamo enrico,a maggio 2010 ho acquistato un immobile di vecchia costruzione,ora questo immobile presenta dei problemi.nello specifico ci sono gli infissi che formano condensa e di conseguenza muffa e i muri intorno si stanno gonfiando.Al momento della vendita nn ero stato avvertito di questo problema e io ho eseguito dei lavori.Posso richidere un risarcimento danni?
Risposta  Di solito l’acquisto si compie nello stato di fatto in cui il bene si trova; tuttavia se il vizio può essere definito occulto, previa tempestiva contestazione al venditore, può essere oggetto di richiesta di risarcimento danni nei termini decadenziali previsti dalla vigente normativa
Avv. Patrizia Beltrami      contatta Avv. Patrizia Beltrami contatta questo professionista
 invia ad un amico   |    domanda agli esperti   |   torna indietro
 
  Compravendita quesito del 29-11-10
Domanda  Salve ho venduto il mio appartamento a luglio con un preliminare in cui indico la data di consegna il 15 dicembre perche' per quella data mi e' stato garantito dal cosrtuttore del mio nuovo immobile che appunto la mia nuova casa sarebbe stata finita ore purtroppo del mio nuovo appartamento ci sono 15 gg di ritardo consegna il 31 dicembre ora l'acquirente del mio appartamento vuole entrare il 15 dicembre come da preliminare coem posso ovviare a tutto cio'? Per legge io sono costretto al lasciare il 15 dicembre oppure dopo il rogito ho del tempo per traslocare in definitiva io sono costretto al lasciare l'appartamento ed andare a vivere sotto i ponti?
grazie
Risposta  Buongiorno a Lei, ho ricevuto il Suo messaggio solo ora. Non ritengo che abbia più bisogno della mia risposta.
Resto a disposizione per quanto Le occorra.
Cordialità
Avv.Laura Salvetti
-----------------------
C.so Buenos Aires, 10
20124 – Milano
Tel e fax 02.29534554
e-mail lsalvet@tin.it

Laura Maria Rachele Salvetti      contatta Laura Maria Rachele Salvetti contatta questo professionista
 invia ad un amico   |    domanda agli esperti   |   torna indietro
 
  Compravendita quesito del 29-11-10
Domanda  Buonasera, sto acquistando una casa indipendente, anno 1976.
Vorrei per favore sapere se il cedente proprietario è tenuto a mettere a norma l'impianto elettrico con relativa certificazione (idem per la caldaia di riscaldamento) anche se sul compromesso di acquisto non è citato.
In attesa di un gentile riscontro ringrazio MOLTISSIMO anticipatamente
cordialità Marcella
Risposta  Buongiorno a Lei, sì, il proprietario è tenuto alla certificazione energetica.
Resto a disposizione per quanto Le occorra.
Cordialità
Avv.Laura Salvetti
-----------------------
C.so Buenos Aires, 10
20124 – Milano
Tel e fax 02.29534554
e-mail lsalvet@tin.it

Laura Maria Rachele Salvetti      contatta Laura Maria Rachele Salvetti contatta questo professionista
 invia ad un amico   |    domanda agli esperti   |   torna indietro
 
  Compravendita quesito del 26-11-10
Domanda  Ho stipulato un atto di compravendita di un locale C2 in Roma il 18.11.2010 e nell'atto, l'art.6 recita "il possesso dell'immobile libero da persone e da cose viene dato alla parte acquirente in data odierna...".
Il venditore non mi ha ancora consegnato le chiavi perchè deve togliere qualcosa di suo dal locale e non si decide.
Cosa posso fare io?
Risposta  In caso di mancato spontaneo rilascio dell’immobile, non resta che ricorrere all’Autorità Giudiziaria, per ottenerne la liberazione. Costi e tempi del procedimento, tuttavia, possono indurre a trovare un accordo con l’attuale abusivo occupante.
Avv. Patrizia Beltrami      contatta Avv. Patrizia Beltrami contatta questo professionista
 invia ad un amico   |    domanda agli esperti   |   torna indietro
 
  Compravendita quesito del 23-11-10
Domanda  Ho mio cugino che per conto di terze persone si e impegnato a vendere il loro appartamento dopo 2 mesi a trovato un acquirente, tale acquirente si impegnava all'acquisto della casa non con l'intestatatrio dell'appartamento ma con lui rilasciandogli una somma a titolo di prenotazione intestata sempre a lui, l'acquirente prevedeva di fare l'atto entro aprile del 2010 cosa non avvenuta per proprie cause oggi a differenza il proprietario non vuole piu vendere casa, a questo punto anche se a conoscenza di tutto l'acquirenti pretendono le somme in dietro altrimenti dichiarano denuncia per truffa perche lui si e impegnato ed ha incassato somme senza titolo.
cosa deve fare?
grazie
Risposta 

Occorre verificare se nel momento della conclusione dell’accordo, vi sia stata sottoscrizione dell’accordo in merito all’imputazione delle somme; in assenza di alcun contratto scritto, l’accordo è nullo per vizio di forma e di certo le somme incassate devono essere restituite.
Avv. Patrizia Beltrami      contatta Avv. Patrizia Beltrami contatta questo professionista
 invia ad un amico   |    domanda agli esperti   |   torna indietro
 
torna all'indice 
visualizza pagina 1 2 3 4 5 succ
ESPERTI
Studio Filippo Scaffai & Partners
Laura Maria Rachele Salvetti
Geom. Oreste Terracciano
Avvocato Rossella Ceccarini
Property Global Service s.r.l
Studio Notarile Grumetto
Avv. Patrizia Beltrami
Avella massimiliano
   
   
Home | Cerca Annunci | Valutazioni gratuite | Preventivi Mutuo | Inserisci richieste | Consulenza Gratuita
Chi siamo | Cosa offriamo | Pubblicità | Condizioni di utilizzo | Privacy Policy | Contatti | Credits
clubCasa.it ® - Centrosì S.r.l. - P.IVA 04837181009 - Tribunale Roma n.1532/95
Ogni marchio registrato è di proprietà dei legittimi possessori
IQNet