CLUBCASA.IT ... semplicemente tutto
email
pass   accedi»
HOMEPAGE ANNUNCI VALUTAZIONI CONSULENZA MUTUI ASSOCIATI BLOG & NEWS  
Ultime NotizieGlossario ImmobiliareDizionario ImmobiliareL'Esperto Risponde Cerca un ProfessionistaLink Utili Contattaci
Sono state trovate 175 corrispondenze...
Se non riesci a trovare tra i vari quesiti una risposta ai tuoi dubbi, rivolgi una domanda agli esperti riceverai una risposta gratuitamente entro breve tempo.
torna all'indice 
visualizza pagina 1 2 3 4 5 succ
  Controversie legali quesito del 27-10-11
Domanda  Buongiorno vorrei comprare casa da cooperativa PRIVATA e ho i contatti con uno studio di progettazione. Ottobre 2010 ho dato un assegno di 1000 per bloccare una opzione su un appartamento di una palazzina che avrebbe dovuto essere costruita iniziando a dicembre 2010. e così non è stato per bonifica e altre storie. A marzo ci chiamano per farci scegliere la planimetria e ci fann firmare un foglio con su scritto: L'opzione verrĂ  esercitata al momento della sottoscrizion della prenotazione, che verrĂ  copmunicata con 15 giorni di preavviso. Qualora l'opzione non venisse esercitata a titiol di panale verrĂ  trattenuto il contributo di 1000 euro a suo tempo versato". A doggi nonostante varie insistenze non mi hanno consegnato nessuna documentazione, nè statuto cooperativa, nè capitolato, nè informazioni sullafidejussione che a detta loro NON SONO OBBLIGATI A FARE! Oggi 27/10/2011 mi chamano per fissare la prenotazione dicendo che tutti i documenti sono visionabili da loro il giorno che fisseremo ma non posso portare fuori niente e ho solo 2 giorni di tempo per decidere. Altrimenti cade l'opzione si tengono i 1000 euro. Vorrei capire come fuziona per la fidejussione, se davvero non sono obbligati a farla e se davvero non posso avere nè nessun documento da portare via e solo 2 giorni per decidere. Grazie Mirella
Risposta  Buongiorno a Lei,
data la complessitĂ  della richiesta necessito di vedere tutta la documentazione per poterLe fornire un parere.
Resto a disposizione per quanto Le occorra.
CordialitĂ 
Avv.Laura Salvetti
-----------------------
C.so Buenos Aires, 10
20124 – Milano
Tel e fax 02.29534554
e-mail laura.salvetti@avvocatimilanotusasalvetti.it
http://www.avvocatimilanotusasalvetti.it/
Laura Maria Rachele Salvetti      contatta Laura Maria Rachele Salvetti contatta questo professionista
 invia ad un amico   |    domanda agli esperti   |   torna indietro
 
  Controversie legali quesito del 02-09-11
Domanda  Usufrutto e nuda proprietĂ :

Buongiorno
a seguito della separazione tra i miei genitori,
a me e a mio fratello è stato assegnato tramite atto notarile il 50% ciascuna della nuda proprietà di una casa.
A mio Padre è stato assegnato il 100% dell'usufrutto.
Per innumerevoli ragione (spese insostenibili, contrasti familiari ...) mio padre e io siamo interessati a vendere questa casa, mentre mio fratello è contraria alla vendita.
E' possibile procedere alla vendita dell'immobile anche senza il suo consenso?
O eventualmente c'è un modo per "obbligarlo" a vendere anche la sua parte.

Inoltre il condominio in cui è sita questa seconda casa ci ha chiesto una cifra molto consistente per il rifacimento dei balconi... è possibile chiedere a mio fratello come nudo proprietario un contributo per sostenere questa spesa?

La ringrazio in anticipo per qualsiasi informazione riuscirĂ  a fornirmi
Risposta  Buongiorno a Lei,
certamente potete chiedere una divisione immobiliare al giudice del luogo in cui si trova la casa. Suo fratello è tenuto al pagamento del rifacimento dei balconi.
Resto a disposizione per quanto Le occorra.
CordialitĂ 
Avv.Laura Salvetti
-----------------------
C.so Buenos Aires, 10
20124 – Milano
Tel e fax 02.29534554
e-mail lsalvet@tin.it
http://www.avvocatimilanotusasalvetti.it/
Laura Maria Rachele Salvetti      contatta Laura Maria Rachele Salvetti contatta questo professionista
 invia ad un amico   |    domanda agli esperti   |   torna indietro
 
  Controversie legali quesito del 10-07-11
Domanda  buonasera ho acquistato un appartamento in comproprietĂ  con la mia ex moglie nel 2007 sul quale grava un mutuo a me intestato (lei è terza datrice di ipoteca). Per l'acquisto di tale appartamento ho anticipato (con soldi miei) 110 mila euro in contanti. Dopo la separazione abbiamo deciso di vendere l'immobile sul quale io continuo a pagare un mutuo di 600 euro mensili al posto del mantenimento (ho tre figli che attualmente vivono nell'appartamento con la loro mamma). Dopo ben 4 anni abbiamo trovato l'acquirente che dopo aver firmato un compromesso e versato 5000 euro non si è piu fatto vivo. Ora nell'ipotesi che questo signore non voglia piu acquistare mia moglie mi ha detto che se la vendita non va a buon fine lei in futuro non è piu disposta a vendere. Può farlo??? tra poco scadranno i termini per proporre divorzio.... nel frattempo io ho avuto un altro bambino con la compagna con la quale vivo. Ho necessitĂ  di vendere l'appartamento... cosa devo fare??? ps cosa faccio se l'acquirente continua a non farsi vivo fino al 30 settembre data fissata per il rogito??? grazie
Risposta  Buongiorno a Lei, c'è certamente spazio per chiedere una divisione coattiva con vendita dell'immobile se la Sua ex moglie non concorda con una vendita futura. Anche nei confronti dell'acquirente si possono ipotizzare attivitĂ  finalizzate ad una tutela del Suo buon diritto.
Resto a disposizione per quanto Le occorra.
CordialitĂ 
Avv.Laura Salvetti
-----------------------
C.so Buenos Aires, 10
20124 – Milano
Tel e fax 02.29534554
e-mail lsalvet@tin.it
Laura Maria Rachele Salvetti      contatta Laura Maria Rachele Salvetti contatta questo professionista
 invia ad un amico   |    domanda agli esperti   |   torna indietro
 
  Controversie legali quesito del 27-06-11
Domanda  io e mio marito ci siamo sposati nel 2008 in regime di comunione dei beni. Mio marito ha delle pendenze "pesanti" con il fisco, in quanto non ha pagato delle cartelle e, dopo aver chiesto e ottenuto la rateizzazione, non ha pagato nemmeno le prime due rate. Io sono dipendente e ho una casa acquistata prima del matrimonio. Cosa rischio? (pignoramenti mobili etc, stipendio...). Se facessimo ora la separazione dei beni servirebbe? E una separazione legale (ovviamente consensuale) mi tutelerebbe?
Grazie
Risposta  Buongiorno a Lei, qualcosa si può fare, ma sono attivitĂ  comunque a rischio. Sono specializzata in questa materia ed ho le idee abbastanza chiare sul punto. Se lo desidera mi chiami al 3406719669.
Resto a disposizione per quanto Le occorra.
CordialitĂ 
Avv.Laura Salvetti
-----------------------
C.so Buenos Aires, 10
20124 – Milano
Tel e fax 02.29534554
e-mail lsalvet@tin.it
Laura Maria Rachele Salvetti      contatta Laura Maria Rachele Salvetti contatta questo professionista
 invia ad un amico   |    domanda agli esperti   |   torna indietro
 
  Controversie legali quesito del 17-06-11
Domanda  Vi chiedo se un Tribunale una volta che ha pubblicato l'avviso di vendita di un immobile pignorato, č tenuto a notificare l'avviso al debitore esecutato oppure č sufficente la sola pubblicazione su internet, quotidiani ecc.
In sostanza una mia amica che sŕ di avere l'immobile pignorato non conosce ancora la data della venditŕ, nonostante questa sia giŕ pubblicizzata.
Risposta  Buongiorno a Lei, la sua amica deve andre in tribunale e chiedere in Cancelleria la data di udienza.
Resto a disposizione per quanto Le occorra.
CordialitĂ 
Avv.Laura Salvetti
-----------------------
C.so Buenos Aires, 10
20124 – Milano
Tel e fax 02.29534554
e-mail lsalvet@tin.it
Laura Maria Rachele Salvetti      contatta Laura Maria Rachele Salvetti contatta questo professionista
 invia ad un amico   |    domanda agli esperti   |   torna indietro
 
  Controversie legali quesito del 21-04-11
Domanda  Buongiorno,
ho venduto nell’aprile del 2007 la mia prima casa (acquistata il 24 giugno 2004) non rispettando i 5 anni richiesti in seguito a separazione (e successivo divorzio) e spostando la mia residenza fiscale in altro stato (Svizzera) dove ho successivamente acquistato un appartamento (adibita a prima casa).
Oggi mi č arrivata l’avviso dall’Agenzia delle Entrate (al mio domicilio estero) che mi informa della revoca dell’aliquota ridotta etc etc e mi chiedono di pagare una sanzione piu’ la quota parte mancante.
Vorrei promuovere un riesame dell’atto per esercizio del potere di autotutela.
Me lo consigliate?

provo a fornire maggiori dettagli:
acquisto prima casa in italia -> 24 giugno 2004
presento domanda di separazione consensuale giugno 2006 e contemporaneamente poniamo in vendita l’appartamento.
ottobre 2006 trasferisco la mia residenza in svizzera (regolarmente iscritto AIRE)
vendita prima casa in italia (causa separazione) -> aprile 2007

nel frattempo sono stato in affitto e acquisto prima casa in svizzera gennaio 2009

ho letto la circolare 38 del 2005: io sono all’estero addirittura da qualche mese prima della vendita dell’appartamento (di cui nel frattempo non godevo piu’ e di cui usufruiva solo mia moglie)

Grazie
Paolo
Risposta  Buongiorno a Lei, data la complessitĂ  del parere, La invito a contattarmi in studio.
Resto a disposizione per quanto Le occorra.
CordialitĂ 
Avv.Laura Salvetti
-----------------------
C.so Buenos Aires, 10
20124 – Milano
Tel e fax 02.29534554
e-mail lsalvet@tin.it
Laura Maria Rachele Salvetti      contatta Laura Maria Rachele Salvetti contatta questo professionista
 invia ad un amico   |    domanda agli esperti   |   torna indietro
 
torna all'indice 
visualizza pagina 1 2 3 4 5 succ
ESPERTI
Studio Notarile Grumetto
Studio Filippo Scaffai & Partners
Property Global Service s.r.l
Centrosě S.r.l.
Laura Maria Rachele Salvetti
Avella massimiliano
Geom. Oreste Terracciano
Avvocato Rossella Ceccarini
   
   
Home | Cerca Annunci | Valutazioni gratuite | Preventivi Mutuo | Inserisci richieste | Consulenza Gratuita
Chi siamo | Cosa offriamo | Pubblicità | Condizioni di utilizzo | Privacy Policy | Contatti | Credits
clubCasa.it ® - Centrosì S.r.l. - P.IVA 04837181009 - Tribunale Roma n.1532/95
Ogni marchio registrato è di proprietà dei legittimi possessori
IQNet