CLUBCASA.IT ... semplicemente tutto
email
pass   accedi»
HOMEPAGE ANNUNCI VALUTAZIONI CONSULENZA MUTUI ASSOCIATI BLOG & NEWS  
Ultime NotizieGlossario ImmobiliareDizionario ImmobiliareL'Esperto Risponde Cerca un ProfessionistaLink Utili Contattaci
Sono state trovate 122 corrispondenze...
Se non riesci a trovare tra i vari quesiti una risposta ai tuoi dubbi, rivolgi una domanda agli esperti riceverai una risposta gratuitamente entro breve tempo.
torna all'indice 
visualizza pagina 1 2 3 4 5 succ
  Edilizia agevolata quesito del 18-09-10
Domanda  Sono interessato ad acquistare un immobile alienato da un ente previdenziale su cui esiste il vincolo dei cinque che scadrà a febbraio 2012.
L'agenzia propone un premilinare pari al 40% del valore dell'immobile con successivo rogito a scadenza del vincolo. Al preliminare verrà concesso il possesso, avrò le chiavi e potrò occupare l'appartamento.
Sono tutelato in questa situazione? Potrò citare il preliminare nell'atto di rogito? Potrò fare dei lavori tra preliminare e rogito?
Risposta  Sul punto si richiama una sentenza della Suprema Corte, che in tale argomento ha così statuito “Il divieto di alienazione operante a carico degli assegnatari di alloggi di edilizia economica e popolare non costituisce ostacolo alla stipulazione di un contratto preliminare di vendita, anche se accompagnato dall’anticipata attribuzione del possesso dell’immobile, se le parti hanno stabilito la stipula del contratto definitivo dopo la scadenza del periodo di inalienabilità previsto dalla legge”(Cass. 10450/2001).
Ne consegue, pertanto, che il preliminare avrà validità considerato il carattere obbligatorio degli effetti derivanti da tale contratto.
Avv. Patrizia Beltrami      contatta Avv. Patrizia Beltrami contatta questo professionista
 invia ad un amico   |    domanda agli esperti   |   torna indietro
 
  Edilizia agevolata quesito del 15-09-10
Domanda  Buongiorno vorrei sapere se e' possibile affittare a terzi una casa comprata 5 anni fa dall'inps ex inpdai.
Grazie.
Risposta  L’art. 6, comma 10 d. lgs. 104/1996 pone un divieto di alienazione dell’immobile, nulla dice in merito alla cessione in locazione che deve, quindi, considerarsi ammissibile, salvo miglior esame dell’atto di trasferimento dell’immobile.
Avv. Patrizia Beltrami      contatta Avv. Patrizia Beltrami contatta questo professionista
 invia ad un amico   |    domanda agli esperti   |   torna indietro
 
  Edilizia agevolata quesito del 10-09-10
Domanda  Otto anni fa ho prenotato da una cooperativa edilizia un alloggio sociale soggetto a locazione per il quale ho usufruito dei benefici prima casa (IVA 4 % interamente versata) e che riscatterò nel 2013. Sono in comunione di beni con mia moglie la quale avendo ricevuto oggi una eredità vorrebbe acquistare un appartamento in un altro comune come "bene personale" usufruendo a sua volta delle agevolazioni prima casa. In questo nuovo alloggio, per comodità lavorative, andrebbe a vivere solo nostro figlio coniugato ma in separazione di beni con la moglie che risiede a Roma. E' possibile tale operazione o deve spostare la residenza proprio mia moglie? Grazie
Risposta 
Occorre verificare con la cooperativa, la possibilità di cessione della propria quota ad un altro soggetto che, nel caso, dovrà avere gli stessi requisiti previsti e richiesti per la partecipazione alla associazione cooperativa.
Avv. Patrizia Beltrami      contatta Avv. Patrizia Beltrami contatta questo professionista
 invia ad un amico   |    domanda agli esperti   |   torna indietro
 
  Edilizia agevolata quesito del 07-08-10
Domanda  Salve, sono assegnatario di un immobile sito nel comune di Roma. Come previsto dall'atto di assegnazione stipulato nel 2007, diverrò proprietario effettivo a far data dall'ottavo anno partendo dal giorno della consegna avvenuta a Settembre del 2004(ossia a settembre del 2012). Durante questo periodo devo adempiere a tutto quanto previsto nella condizione sospensiva (rate del mutuo, condominio etc.). Ho inoltre usufruito di un contributo a fondo perduto dalla Regione Lazio in base alla legge 493/93 art. 9 con le relative limitazioni (impossibilità ad affittare, etc.) Da pochi mesi sono legalmente separato da mia moglie ed abbiamo deciso che fino al 2012 sarà lei ad abitare la casa fin quando sarà possibile venderla. Vorrei sapere se posso cambiare la residenza senza essere inottemperante alle disposizioni della Regione Lazio e non avere problemi per la furura vendita.
Risposta  Non dovrebbe sussistere alcun impedimento qualora l’assegnazione della casa coniugale derivi da un provvedimento emesso dal Tribunale in sede di separazione dei coniugi.
Avv. Patrizia Beltrami      contatta Avv. Patrizia Beltrami contatta questo professionista
 invia ad un amico   |    domanda agli esperti   |   torna indietro
 
  Edilizia agevolata quesito del 01-06-10
Domanda  Gentile Avvocato,
nel 1986 ho acquistato un alloggio tramite una cooperativa in cui la moglie del costruttore aveva le veci del presidente. Nel piano pilotis della mia palazzina esiste un locale che all'inizio costituiva sala condominiale e, quindi, era bene comune. Attraverso un atto di compravendita di cui i soci non erano a conoscenza, il costruttore ha "comprato" tale immobile dal presidente della cooperativa (sua moglie) e oggi lo ha rivenduto a privati come alloggio.
Tale atto ha validità legale? E' da considerarsi nullo?
Grazie per la risposta che gentilmente vorrà darmi.
Sandra Grappelli
Risposta  Con riferimento al quesito proposto, occorre verificare se la vendita del bene da parte del presidente sia avvenuta in data antecedente alla costituzione del condominio o se invece, tale alienazione sia avvenuta durante la cooperativa stessa. Infatti, in tale ultimo caso, la vendita del bene potrebbe considerarsi legittima, salvo azione di responsabilità nei confronti del legale rappresentante della cooperativa che ha di fatto sottratto un bene comune alla collettività dei soci.
Per poter meglio argomentare, è necessario verificare la documentazione posta a fondamento degli atti in questione.
Avv. Patrizia Beltrami      contatta Avv. Patrizia Beltrami contatta questo professionista
 invia ad un amico   |    domanda agli esperti   |   torna indietro
 
  Edilizia agevolata quesito del 07-05-10
Domanda  scusate leggendo successivamente nei forum forse ho posto il quesito alla persona sbagliata:
Ho venduto 8 anni fa un appartamento in diritto di superficie a Milano. Nel rogito è stata messa la clausola che io venditore mantenevo a mio favore o carico l' eventuale conguaglio richiesto dal CIMEP. Ora il CIMEP ha richiesto il conguaglio al nuovo proprietario il quale in virtù di quella clausola sopracitata mi chiede il rimborso. Volevo sapere se la clausola da me sottoscrittà ( in verità ignorantemente)era proponibile o meno, oppure acquistando un' immobile il nuovo acquirente al corrente dal rogito della tipologia e dei vincoli dell' immobile e del terreno, si doveva portare dietro oneri e onori ? Grazie
Risposta  la domanda è trooppo complessa e occorre leggere la documentazione.
Resto a disposizione per quanto Le occorra.
Cordialità
Avv.Laura Salvetti
-----------------------
C.so Buenos Aires, 10
20124 – Milano
Tel e fax 02.29534554
e-mail lsalvet@tin.it

Laura Maria Rachele Salvetti      contatta Laura Maria Rachele Salvetti contatta questo professionista
 invia ad un amico   |    domanda agli esperti   |   torna indietro
 
torna all'indice 
visualizza pagina 1 2 3 4 5 succ
ESPERTI
Centrosì S.r.l.
Geom. Oreste Terracciano
Studio Filippo Scaffai & Partners
Avvocato Rossella Ceccarini
Avella massimiliano
Property Global Service s.r.l
Laura Maria Rachele Salvetti
Avv. Patrizia Beltrami
   
   
Home | Cerca Annunci | Valutazioni gratuite | Preventivi Mutuo | Inserisci richieste | Consulenza Gratuita
Chi siamo | Cosa offriamo | Pubblicità | Condizioni di utilizzo | Privacy Policy | Contatti | Credits
clubCasa.it ® - Centrosì S.r.l. - P.IVA 04837181009 - Tribunale Roma n.1532/95
Ogni marchio registrato è di proprietà dei legittimi possessori
IQNet