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  Edilizia e urbanistica quesito del 08-09-10
Domanda  salve vorrei avere una delucidazione.
Allora mio suocero ha 4000 ared i terreno su cui 6 anni fa per poter costruire una piccola casa, ha costruito un piccolo rogito e pagato il condono per l'ammontare dovuto..... Ora per poter richiedere un mutuo è necessaria come prima cosa la concessione edilizia....
Allora il ns geometra per riceverla, ci sta facendo abbattere questo rogito che poi è stato fatto solo per il condono quindi fatto solo di tufo e dopo di che dovremmi richiedere la concessione in sanatoria e solo dopo avremmo la consessione edilizia... allora la domanda che vi pongo 1 se è l'unica soluzione e 2 sopratutto io non potrò fare piu un mutuo di prima ma di ristrutturazione?
grazie spero di aver spiegato nei migliori dei modi
Risposta  Se l'immobile ha avuto il condono edilizio, ossia la concessione edilizia in
sanatoria, è in regola per ottenere un mutuo per ristrutturazione. Provate a
chiedere ad altre banche. Arch. Giovanni Sansonetti
Roberto Renzi      contatta Roberto Renzi contatta questo professionista
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  Edilizia e urbanistica quesito del 16-07-10
Domanda  Salve, vorrei sapere se su un terreno agricolo è possibile costruire campi da calcetto e nel caso degli spogliatoi in container. Grazie
Risposta  Occorre verificare la reale destinazione urbanistica del terreno che, nel caso di specie, appare essere utilizzabile solo per scopi agricoli e non per verde pubblico attrezzato.
Avv. Patrizia Beltrami      contatta Avv. Patrizia Beltrami contatta questo professionista
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  Edilizia e urbanistica quesito del 03-05-10
Domanda  Salve, mi chiamo Maurizio e abito in un condominio nell'interland di Milano. Il condominio ha circa 25 anni. Quasi tutti i condomini quando sono venuti ad abitarci hanno fatto installare nel balcone della cucina, una veranda a vetri con delle ante semovibili. Adesso il comune dice che sono abusive e dobbiamo toglierle o riposizionarle lasciando il 50% libero dopo aver pagato una multa e la relativa sanatoria. Siamo costretti e tirarle via o possiamo opporci dopo tanti anni di permanenza delle suddette verande?
Risposta  se il regolamento comunale prevede queste modifiche, occorre vedere da quando è in vigore tale regolamento. La cosa migliore è che il Conodominio elegga un rappresentante che parli a nome di tutti nei confronti del Comune.
Resto a disposizione per quesnto occorra

Cordialità
Avv.Laura Salvetti
-----------------------
C.so Buenos Aires, 10
20124 – Milano
Tel e fax 02.29534554
e-mail lsalvet@tin.it

Laura Maria Rachele Salvetti      contatta Laura Maria Rachele Salvetti contatta questo professionista
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  Edilizia e urbanistica quesito del 07-04-10
Domanda  Per un lotto di terreno edificabile, nel 1966 il geometra di fiducia, incaricato verbalmente, propone al proprietario un progetto di villetta bifamiliare di circa 1500 mc. Questo viene però giudicato inadeguato e comunque troppo costoso. Viene quindi proposta dal figlio del proprietario una bozza per una unifamiliare di circa 750 mc, che il geometra prende con sé per la redazione del relativo progetto e per la richiesta di concessione al comune.
In realtà il geometra, con propria firma, per la richiesta di concessione deposita in Comune il progetto originario della bifamiliare, ignorando la volontà del proprietario e senza che questi ne venga informato.
La concessione viene rilasciata per la bifamiliare.
Viene invece realizzata la unifamiliare di circa 750 mc.
Il tecnico di fiducia ha gestito direttamente il tutto e negli anni non ha mai sollevato il problema di regolarizzare, né ha mai prospettato la necessità di una sanatoria.
Il tecnico, se ancora vivente, ha lasciato la professione.
Il proprietario originario è deceduto, gli eredi decidono oggi di vendere e si accorgono della difformità.
La volumetria realizzata è minore (la metà) di quella originariamente concessa.

Chiedo quindi cortesemente:
1. Può ritenersi comunque l'opera sanata "di fatto" considerando le norme dell'epoca in cui è stata concessa e realizzata?

Ritenendola invece irregolare, tale da rendere ad oggi impossibile la vendita dell'immobile,
2. quale procedura si può avviare per regolarizzare la difformità, e in base a quali norme?
3. è certa l'accettazione da parte del Comune o è discrezionale?
4. cosa potrebbe comportare? (demolizione e ripristino dell'opera originaria, sanzioni, ...)
5. ha senso avviare una causa nei confronti del tecnico "di fiducia" per il recupero degli eventuali maggiori costi?
Risposta  Mi spiace ma non è di mia competenza. Dovete rivolgervi all'ufficio urbanistico del comune di riferimento dell'immobile.
Resto a disposizione per quanto Le occorra.
Cordialità
Avv.Laura Salvetti
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  Edilizia e urbanistica quesito del 23-02-10
Domanda  Recentemente per costruire una villetta ho dovuto cedere a titolo gratuito, al comune di Roma, una parte del terreno. Tale parte prima della cessione faceva parte di una strada privata aperta al pubblico transito.
Ora alcuni proprietari delle altre aree della strada, non hanno ancora ceduto, in quanto non hanno interesse ad edificare . Il mio problema è : la parte della strada ceduta è pubblica? Chi deve fare la manutenzione? Posso pretendere che il comune venga a sistemarla?
Grazie
Risposta 
Occorre verificare a che titolo e con quali modalità è stata realizzata la cessione in favore del comune nella convenzione sottoscritta in occasione del rilascio del permesso edificatorio, anche per escludere l’obbligo dei frontisti di dover procedere al mantenimento della stessa.


Avv. Patrizia Beltrami      contatta Avv. Patrizia Beltrami contatta questo professionista
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  Edilizia e urbanistica quesito del 02-12-09
Domanda  vorrei sapere se esiste una normativa che prevede il montaggio e lo smontaggio stagionali di una copertura pressostatica, serve fare una Dia? O esiste una legge in proposito che permetta ciò senza avere la cubatura edificatoria sul terreno dove già esiste un campo da calcio a 5?

Ringraziamo per la consulenza

Fabio Milan
Risposta  E' una domanda che deve rivolgere all'ufficio DIA del Comune di residenza perchè sono norme che rientrano nel regolamento comunale e pertanto non sono comuni al territorio indifferentemente.
Resto a disposizione per quanto Le occorra.
Cordialità
Avv.Laura Salvetti
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