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  Edilizia e urbanistica quesito del 06-11-09
Domanda  Da poco ho comprato una casa a Lari .Non mi sono accorta che e sottoposta a vincoli ambientali e paesaggistici .Ho urgenza di chiudere 2 terrazze esterne per fare 2 camere per miei figli.Non voglio far un mostro indiustriale anzi viene fatta come una tipica casa toscana La mia domanda é: posso svincolare una casa oppure no e a chi rivolgersi? sono disperata
Grazie mille per la risposta
con rispetto
Wioletta
Risposta  Deve ottenere un nulla osta dall'ente preposto al vincolo.
Roberto Renzi      contatta Roberto Renzi contatta questo professionista
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  Edilizia e urbanistica quesito del 04-11-09
Domanda  Buongiorno.
Sto acquistando un alloggio in edilizia convenzionata al piano terra, con annesso locale interrato di sgombero.
L'impresa costruttrice - da capitolato - non realizzerà alcun collegamento con tale locale (scala/porticina al piano interrato).
E' normale che non venga garantito alcun accesso a tale locale? Come si può usare come sgombero, se non vi si può accedere? L'impresa è obbligata - per ragioni di sicurezza e agibilità dell'alloggio - a predisporre una possibiità di accesso, che non sia un mero salto nel vuoto?
Grazie per la disponibilità.
Risposta  Se il locale di sgombero costituisce una unità immobiliare autonoma, ancorché pertinenza dell'alloggio, dovrà avere un regolare accesso, cosa diversa se invece si tratta di un volume tecnico non utilizzabile.
Roberto Renzi      contatta Roberto Renzi contatta questo professionista
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  Edilizia e urbanistica quesito del 31-10-09
Domanda  Il mio vicino di casa ha costruito abusivamente alcune rimesse in muratura/ferro a confine con una mia proprietà, e anche dopo la mia lettera all'ufficio protocollo del comune, e il sopralluogo dei vigili, ho solamente avuto comunicazione dell'inizio della pratica, e questo circa 8 mesi fà ma per il momento non è stato demolito niente, posso fare qualcosa? è un mio diritto chiedere al comune lo stato della pratica?
In oltre in barba a quanto da me scritto, qualche mese fà ha costruito anche una canna fumaria che restringe il passo su cui grava una servitù di passo a mio favore, da circa 30 anni e anche qui niente da fare se non avviando una causa giusto?
L'ultima mia domanda è: sembra che stia cercando di vendere, ma premesso che sarei felice di perderlo come vicino, posso inpedire la vendità visto le pendenze e gli abusi in corso? come posso informare un futuro compratore?
Grazie mille per il servizio che offrite!
Distinti saluti
Risposta  Gentile lettore,
non può impedire la vendita, ma Le consigliamo di rivolgersi a un legale per veder tutelati i suoi diritti.
Roberto Renzi      contatta Roberto Renzi contatta questo professionista
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  Edilizia e urbanistica quesito del 19-10-09
Domanda  seguo da molti anni le vostre news che trovo sempre utili, interessanti e competenti
Mi permetto di porgervi una domanda che non ha trovato risposte esaurienti presso l'ufficio informazioni del comune di Roma e presso un paio di geometri che ho interpellato:
"Dopo quanto tempo dalla presentazione di una domanda di condono edilizio è possibile presentare una pratica edilizia (nel mio caso una DIA)?"
Con l'ultimo condono del 2004 ho presentato domanda di condono per aver trasformato un garage in un piccolo appartamento per mia figlia. Ho effettuato tutti i pagamenti dovuti e consegnato tutta la documentazione richiestami. L'appartamento e' stato anche accatastato come tale dal geometra che segui' i lavori a suo tempo.
Il comune di Roma presso cui mi sono informato dice che si prevedono tempi molti lunghi per avere la concessione in sanatoria.
Se i tempi sono cosi' lunghi un proprietario di immobile quanto deve aspettare per realizzare ulteriori lavori edilizi? (in sostanza vorrei aprire due piccole finestre sulla parte che si affaccia nel mio giardino ed ampliare il bagno).
Risposta  in linea generale nulla vieta che si possa presentare una DIA su un immobile in corso di condono. Però molti Comuni, per autotutela, e per evitare ulteriori abusi, hanno imposto la DIA solo a concessione in sanatoria ritirata. Una via di mezzo è sottoscrivere l'impegno al ripristino se il condono venisse rigettato.
Giovanni Sansonetti      contatta Giovanni Sansonetti contatta questo professionista
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  Edilizia e urbanistica quesito del 07-10-09
Domanda  ho intenzione di vendere in puglia un appartamento non nuovo, alla luce delle attuali leggi vigenti in materia, all'atto del rogito devo presentare anche la certificazione energetica? o qualche altro documento inerente la situazione energetica?
Risposta  diamo risposta affermativa al Suo quesito, con l'unica eccezione dell'eventuale accordo con l'acquirente (da esplicitare nell'atto di compravendita) con l'impegno di quest'ultimo a provvedere lui stesso al rilascio della certificazione.
Roberto Renzi      contatta Roberto Renzi contatta questo professionista
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  Edilizia e urbanistica quesito del 28-09-09
Domanda  Recentemente ho sottoscritto con il mio compagno una proposta di acquisto per un immobile a Roma, costruito, sembra prima del 67 e senza abitabilità. Nell'atto di compravendita a noi consegnato è specificato che la società acquirente (che ha poi venduto l'appartamento all'attuale acquirente) ha stipulato l'atto di compravendita con il costruttore (il cui nome è ignoto)nel maggio 1967.Questo potrebbe essere sufficiente, secondo Lei, nel caso la Banca richieda un atto comprovante l'abitabilità dell'immobile? Mi spiego meglio. So che per gli edifici ante 1° sett 67 la prova dell'abitabilità non è necessaria e che solo dopo tale data è obbligatoria. E' così? A chi dovrei rivolgermi per avere la licenza edilizia NON AVENDO IDEA di chi abbia costruito tale immobile?
Risposta  l'abitabilità è un requisito fondamentale di ogni immobile che deve essere garantito all'acquirente nel momento in cui entra in possesso del bene (art. 1477 C.C.).
Roberto Renzi      contatta Roberto Renzi contatta questo professionista
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