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  Imposte sugli immobili quesito del 02-05-07
Domanda  Leggo su un'asta immobiliare che si può acquistare chiedendo benefici rivenditore entro tre anni.
vorrei sapere di che cosa si tratta.
Risposta  Qualora una impresa, che abbia per oggetto esclusivo o principale dell'attività esercitata la rivendita di beni immobili, acquisti da impresa non costruttrice un fabbricato abitativo, e comunque non strumentale per natura, e dichiari nell'atto che intende trasferirlo entro tre anni avrà, per l'acquisto, il seguente trattamento fiscale:
Esenzione da IVA
Imposta di registro 1%
Imposta ipotecaria € 168
Imposta catastale € 168.
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  Imposte sugli immobili quesito del 02-05-07
Domanda  Ho ricevuto una casa in donazione su chi ricade l'ICI pregressa dell'appartamento donato?
Risposta  Ai fini Ici non è prevista la responsabilità solidale tra venditore ed acquirente, per cui lei non deve rispondere di eventuali mancati pagamenti dell'imposta per le annualità pregresse.
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  Imposte sugli immobili quesito del 29-04-07
Domanda  Se vendo un appartamento acquistato senza beneficio prima casa, prima di cinque anni , che imposta sul plusvalore devo pagare? e dopo cinque anni?
Risposta  L'imposta sulla plusvalenza, nella misura del 20 %, si applica solo in caso di rivendita infraquinquennale di immobile che non è stato utilizzato quale dimora principale per la maggior parte del periodo di possesso.
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  Imposte sugli immobili quesito del 18-03-07
Domanda  Sono titolare di un'Impresa edile in Puglia. Devo iniziare dei lavori di ristrutturazione ed anche di nuova costruzione presso un privato. Il cliente mi lascerà degli acconti prima dell'inizio dei lavori e mi ha chiesto esplicitamente di fatturare senza l'applicazione dell'IVA (!?!?). Non mi risulta che gli acconti per prestazioni da effettuare non siano soggette ad IVA ma se così fosse come devo operare e cosa devo indicare in fattura?
Risposta  L'impresa edile deve sempre fatturare le sue prestazioni con l'applicazione dell'IVA, ad aliquota variabile in funzione della tipologia di interventi effettuati.
Eventuali acconti, non costituendo caparra ma parziale pagamento di prezzo, debbono essere fatturati al momento della percezione con assoggettamento ad IVA, come previsto dall'art. 6 del D.P.R. n. 633/72, istitutivo dell'IVA.
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  Imposte sugli immobili quesito del 18-03-07
Domanda  Dovrei vendere il mio immobile. Per quanto riguarda la pusvalenza mi conviene allegare un certificato storico di residenza al fine di evidenziale la residenza
nell'immobile?
Risposta  Non è necessario allegare alcuna certificazione.
Qualora il fisco procedesse ad un accertamento sarà sufficiente esibire detto certificato o anche ricevute del pagamento delle utenze, e comunque qualsiasi documento idoneo a dimostrare che l'immobile durante il periodo di possesso era destinato a propria abitazione.
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  Imposte sugli immobili quesito del 18-03-07
Domanda  Sono un proprietario che, esaperato anche dal comportamento del suo inquilino, ha deciso di vendere il suo immobile alla prima scadenza di 4+4. So che l'inquilino ha diritto di prelazione ma a me questo non importa, basta che realizzi la cifra che ho deciso e, che so, non modificabile poi per difetto nella vendita a terzi.

Qualcuno però mi ha sconsigliato l'operazione, dicendomi che in questo caso dovrei mettere nel rogito la cifra di mercato alla quale vendo l'immobile e non il suo valore catastale, il chè sarebbe una bella batosta. Ma poi mi chiedo: quale batosta, visto che le spese di compravendita sono a carico del compratore...(?)

Qualcun'altro, invece, mi ha detto che è vero che dovrò metterela cifra reale di mercato alla quale vendo ma le imposte le pagherei sul valore catastale e quindi il tutto sarebbe ininfluente.

Le mie ridotte risorse di pensionato mi impongono di valutare per bene la cosa. Mi chiarite un attimo voi le idee.
Risposta  Se l'immobile in oggetto è stato da Lei acquistato da più di cinque anni non dovrà pagare nulla.
Se il quinquennio non sarà decorso al momento della vendita, dovrà versare un'imposta sostitutiva pari al 20 % della eventuale plusvalenza realizzata (differenza fra prezzo di acquisto e prezzo - reale - di vendita).
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