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Sono state trovate 243 corrispondenze...
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  Imposte sugli immobili quesito del 03-04-09
Domanda  Vorrei dare in comodato ad uso gratuito ad un collega un mio monolocale; se l’accordo è verbale occorre registrarlo? Il mio collega vorrebbe aprire i contratti a suo nome: è possibile o, essendo in comodato uso gratuito verbale, rischio un controllo incrociato fiscale? Al momento lui non vorrebbe prendere la residenza; è un problema? Ai fini ICI e 730 l’appartamento risulta “a disposizione” o locato?
Grazie.
Risposta  E' possibile dare in comodato verbale un immobile, e non occorre registrarlo. Sotto il profilo delle imposte, esse gravano sul proprietario, salva diversa pattuizione scritta.Il problema nasce nel momento in cui, non avendo neppure trasferito la residenza, Lei (proprietario), volesse dimostrare che lui ( comodatario), è responsabile di danni eventuali prodotti all'immobile. Per il quesito sull'ICI deve chiedere al Commercialista.
Laura Maria Rachele Salvetti      contatta Laura Maria Rachele Salvetti contatta questo professionista
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  Imposte sugli immobili quesito del 02-04-09
Domanda  Sono proprietario di una casa in diritto di superfice, l'ho acquistata dal primo acquirente, ora dopo 13 anni dal mio rogito e piu' di venti dalla concessione il comune mi chiede il conguaglio delle spese per tale diritto , ma spetta a me pagare o spetta in realta' al primo acquirente? Visto che il comune lo esige comunque dagli attuali proprietari come faccio in caso a rivalermi sul primo acquirente?
grazie
Risposta  Il problema è che dopo 10 anni si prescrive ogni diritto di rivalsa a carico del precedente proprietario, e quindi il Comune può chiedere a Lei direttamente gli oneri relativi. Le direi però di informarsi se le norme comunali prevedono una prescrizione di richiesta anche a carico del Comune. In questo caso, se fosse così, passati 10 anni il Comune non può più richiedere le spese relative, salvo che abbia interrotto in precedenza la prescrizione.Se necessita approfondimenti mi chiami in studio
0229534554. Avv. Laura Salvetti.
Laura Maria Rachele Salvetti      contatta Laura Maria Rachele Salvetti contatta questo professionista
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  Imposte sugli immobili quesito del 02-04-09
Domanda  Mi scuso ,ma ho sbagliato a inviarvi il mio indirizzo mail.
ripeto quindi il quesito
Sono proprietario di un immobile in diritto di superfice che ho acquistato dal primo assegnatario, ora dopo 13 anni dal rogito e piu' di venti dalla costruzione il comune mi chiede il conguaglio delle spese relative all'acquisizione del diritto di superfice, volevo sapere se e' a mio carico o se spetterebbe al primo assegnatario? Se spetta a quest'ultimo visto che il comune esige il pagamento comunque dagli attuali proprietari come faccio in caso a rivalermi su di lui per farmelo rimborsare?
grazie
Risposta  Il problema è che dopo 10 anni si prescrive ogni diritto di rivalsa a carico del precedente proprietario, e quindi il Comune può chiedere a Lei direttamente gli oneri relativi. Le direi però di informarsi se le norme comunali prevedono una prescrizione di richiesta anche a carico del Comune. In questo caso, se fosse così, passati 10 anni il Comune non può più richiedere le spese relative, salvo che abbia interrotto in precedenza la prescrizione.Se necessita approfondimenti mi chiami in studio
0229534554. Avv. Laura Salvetti.
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  Imposte sugli immobili quesito del 05-01-09
Domanda  voglio sapere per favore se è giusto pagare la spazzatura al mio paese di origine anche se io non ci sono tutto l'anno.
Risposta  la tassa sui rifiuti (articolo 62 del Dlgs del 15 novembre 1993, n. 507) e la tariffa di igiene ambientale (articolo 238 del Dlgs del 3 aprile 2006, n. 152) hanno per presupposto il "possesso" o la "detenzione" di locali atti a produrre rifiuti. Per possesso e detenzione s'intende la disponibilità del locale, nel senso che questo deve essere oggettivamente idoneo all'uso al quale è destinato. Quando si tratta di case d'abitazione, queste sono reputate "occupate", "detenute" o "disponibili", allorquando sono arredate e fornite di servizi essenziali, quali la luce e l'acqua. Sull'interpretazione di quest'ultima disposizione la giurisprudenza è concorde nel ritenere che possesso e detenzione consistono nell'astratta utilizzabilità dei locali, specialmente se muniti dei servizi di acqua e di energia elettrica. Più precisamente, si è ritenuto che «un alloggio che il proprietario lasci inabitato e non arredato, soprattutto quando risulti allacciato ai cosiddetti servizi di rete, si rivela bensì inutilizzato ma non oggettivamente inutilizzabile e, pertanto, non può essere sottratto a tassazione» (Corte di cassazione, sentenza 27 novembre 2002, n. 16785).
La conseguenza di ciò è che, se il proprietario mantiene una casa arredata e dotata di servizi di acqua ed elettricità, è personalmente soggetto alla tassa o alla tariffa, indipendentemente dal fatto che:
- la abiti direttamente;
- la faccia abitare da altri (inquilini, ospiti occasionali);
- la usi o la faccia usare solo saltuariamente;
- la tenga del tutto inutilizzata.
L'articolo 66 del Dlgs 15 novembre 1993, n. 507 prevede, al comma 3, che la tassa può essere ridotta fino a un terzo per «le abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale». La riduzione è concessa dal comune con apposita norma regolamentare, la cui emanazione non è un obbligo, ma una semplice facoltà. Se il regolamento locale non contempla la riduzione, la tassa è dovuta per l'intero anno. La natura discrezionale e insindacabile della disposizione agevolativa è stata autorevolmente riconosciuta anche dalla Corte di cassazione (sentenza della sezione tributaria, numero 5732 del 12 marzo 2007). (Fonte: Il Sole 24 Ore).
Roberto Renzi      contatta Roberto Renzi contatta questo professionista
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  Imposte sugli immobili quesito del 04-12-08
Domanda  con la presente sono a chiedere informazione circa l'applicazione dell'aliquota ICI sulle abitazioni principali in categoria A/8-A/9-A/1 per l'anno 2008.
Ho sentito piu' comuni e la maggior parte mi dice di applicare l'aliquota a suo tempo deliberata per le abitazioni principali + detrazione.
Dalla lettura del D.L. 93 del 27/05/2008 mi sembrava di capire che l'aliquota agevolata per le prime abitazioni veniva abolita e si doveva versare con aliquota ordinaria.
Chiedo lumi...
Risposta  l'ICI è un'imposta comunale. Per poter rispondere è necessario sapere a quale comune si riferisce la domanda.
Può altrimenti recarsi direttamente all'Ufficio Tributi dello stesso Comune.
Roberto Renzi      contatta Roberto Renzi contatta questo professionista
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  Imposte sugli immobili quesito del 01-11-08
Domanda  Ho prenotato un ufficio in costruzione,consegna aprile 2009,dovrei pagare l'iva al 20% + 4%,essendo le mie ricevute esenti da iva,come faccio a recuperarla?
é possibile non pagarla?
Si può in seguito trasformare in uso abitativo e quanto costa?
Risposta  Le vendite di immobili effettuate dall'impresa costruttrice sono soggette ad IVA, se avvengono entro quattro anni dall'ultimazione dell'immobile, indipendentemente dalla possibilità dell'acquirente di portarla in detrazione.
Per la fattibilità e i costi del cambio di destinazione dovrà rivolgersi presso l'Ufficio Tecnico del Municipio.
Studio associato Gaglianone - Vecchia      contatta Studio associato Gaglianone - Vecchia contatta questo professionista
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