CLUBCASA.IT ... semplicemente tutto
email
pass   accedi»
HOMEPAGE ANNUNCI VALUTAZIONI CONSULENZA MUTUI ASSOCIATI BLOG & NEWS  
Ultime NotizieGlossario ImmobiliareDizionario ImmobiliareL'Esperto Risponde Cerca un ProfessionistaLink Utili Contattaci
Sono state trovate 417 corrispondenze...
Se non riesci a trovare tra i vari quesiti una risposta ai tuoi dubbi, rivolgi una domanda agli esperti riceverai una risposta gratuitamente entro breve tempo.
torna all'indice 
visualizza pagina prec 6 7 8 9 10 succ
  Successioni e donazioni quesito del 07-01-11
Domanda  mia moglie ha avuto in donazione una parte di immobile che è stato adibito a prima abitazione.tale donazione è stata fatta con regolare rogito notarile,nell'atto l'immobile è stato donato irrevocabilmente con dispensa da collazione (premetto che l'immobile è stato pagato con assegni è poi successivamente abbiamo fatto un mutuo per la ristrutturazione, tutto documentato), il de cuius è morta tre mesi fà ,una sorella ha chiesto tramite legale che gli venga riconosciuta la sua legittima (gli eredi sono tre, oltre alla sorella anche il marito). la mia domanda, la sorella può ottenere la sua legittima intera? (premetto che esiste anche una parte di eredità in immobile poco più grande della nostra avuta in donazione.posso procedere legalmente? che prospettive ci sono? la ringrazio anticipatamente.
Risposta  La cosiddetta legittima è la quota dell'eredità che la legge riserva agli eredi "legittimari” (o "necessari” o "riservatari”) dello scomparso, che può liberamente disporre (per donazione diretta o indiretta ovvero per testamento) a favore di chiunque solo di una parte del suo patrimonio.
Essa si calcola sommando il valore dei beni che si trovano nel patrimonio del de cuius al momento della morte, con il valore dei beni di cui egli ha disposto per donazione (diretta o indiretta) in vita. I soggetti tutelati dall'istituto della legittima sono il coniuge ed i figli (o i discendenti di questi ultimi), nonché in mancanza di questi ultimi, gli ascendenti (art. 536 C.C.). Nessun diritto di legittima vantano invece i fratelli e le sorelle, i quali possono essere eredi per legge, in mancanza di testamento ed in mancanza di figli, ma non possono avanzare alcuna pretesa qualora il defunto abbia disposto del proprio patrimonio a favore di altri soggetti per donazione in vita e/o per testamento.
L'azione di riduzione (art. 553 e segg. C.C.) mira a tutelare l'erede legittimario, coniuge o parente in linea retta "pretermesso”, che abbia ricevuto una quota di beni inferiore a quella a lui spettante. Può essere promossa contro i donatari entro 10 anni dall'apertura della successione.
Se i donatari hanno alienato a terzi gli immobili ricevuti in donazione, contro questi l'azione di riduzione può essere proposta solo se non sono trascorsi venti anni dalla donazione (L. 80/2005).
L'azione di restituzione consente ai legittimari, che hanno esperito con successo l'azione di riduzione, ma non hanno trovato soddisfazione nel patrimonio di chi per donazione o per testamento ha ricevuto l'attribuzione di beni di valore superiore alla quota disponibile, di rivolgersi direttamente (entro venti anni dalla donazione) all'attuale proprietario dei beni per pretenderne appunto la restituzione.



Roberto Renzi      contatta Roberto Renzi contatta questo professionista
 invia ad un amico   |    domanda agli esperti   |   torna indietro
 
  Successioni e donazioni quesito del 07-01-11
Domanda  Buongiorno, io e mio marito siamo proprietari di un immobile che i miei suoceri hanno donato ed entrambi i figli e mia cognata ha ceduto a noi la sua quota di proprietà, dietro il pagamento della metà del valore dell'immobile. Dopo circa 12 anni, a causa del tetto fatiscente, abbiamo alzato a nostre spese il sottotetto usufruendo delle nuove leggi in vigore e realizzando un sottotetto abitabile. Mia cognata chiede un indennizzo per questa nuova costruzione. La legge cosa prevede? Grazie mille! Antonietta D'Agostino
Risposta  Se sua cognata non ha alcun immobile di proprietà nel fabbricato oggetto dell'ampliamento non le spetta alcun indennizzo.
Roberto Renzi      contatta Roberto Renzi contatta questo professionista
 invia ad un amico   |    domanda agli esperti   |   torna indietro
 
  Successioni e donazioni quesito del 07-01-11
Domanda  ho ereditato dopo la morte di mio padre un terzo della metà della casa dove tuttora vive ed è residente mia madre con mio fratello. io abito in un altra casa nello stesso comune . Vorrei sapere se per la mia porzione io devo pagare l ici come seconda casa oppure se per il fatto che è ancora abitata da famigliari ne sono esente grazie per la risposta
Risposta  Il coniuge superstite ha il diritto di abitazione sulla casa coniugale è pertanto a suo carico il pagamento dell'ici.
Roberto Renzi      contatta Roberto Renzi contatta questo professionista
 invia ad un amico   |    domanda agli esperti   |   torna indietro
 
  Successioni e donazioni quesito del 05-01-11
Domanda  Buongiorno,
i miei genitori sono propietari di una casa al 50 % ognuno.
Ora purtroppo è venuta a mancare mia madre, quale è la soluzione migliore da intraprendere se mio padre volesse un domani lasciare a me la casa ?
Io sono figlio unico

Grazie

Davide
Risposta  Suo padre può rinunciare alla eredità a suo favore, mantenendo il diritto di abitazione sulla casa coniugale.
Roberto Renzi      contatta Roberto Renzi contatta questo professionista
 invia ad un amico   |    domanda agli esperti   |   torna indietro
 
  Successioni e donazioni quesito del 15-10-10
Domanda  Circa 5 anni fa io e altri 4 fratelli abbiamo ereditato un immobile al 50% perchè cointestato con uno dei fratelli.
Dovevo firmare un atto di rinunzia a favore del fratello che era proprietario dell'altro 50%. Ciò per pura generosità. Solo ora ho scoperto che si è trattato un atto di vendita e per 52mila euro contro un valore reale di ben 300mila euro. Io non firmato alcuna quietanza. Nell'atto non vengono menzionati denaro e Bot depositati in banca sempre cointestati. Posso fare qualcosa? L'atto potrebbe essere nullo ? Grazie e distinti saluti. Renato
Risposta  Buongiorno a Lei, purtroppo la Sua domanda non è assolutamente chiara e non sono in grado di darLe una risposta. La riformuli con maggiori particolari, inserendo anche i verbi che mancano.
Resto a disposizione per quanto Le occorra.
Cordialità
Avv.Laura Salvetti
-----------------------
C.so Buenos Aires, 10
20124 – Milano
Tel e fax 02.29534554
e-mail lsalvet@tin.it
Laura Maria Rachele Salvetti      contatta Laura Maria Rachele Salvetti contatta questo professionista
 invia ad un amico   |    domanda agli esperti   |   torna indietro
 
  Successioni e donazioni quesito del 08-10-10
Domanda  Buongiorno, la presente per segnalare che è la seconda volta che chiedo un consulto: la prima nella categoria "Comodato d'uso" e la seconda nella categoria "Successioni e donazioni", ma finora non ho ancora ricevuto risposta, nè all'una, nè all'altra.
Scusandomi per il disturbo, porgo cordiali saluti.
Risposta  Buongiorno a Lei, se non mi propone la domanda è difficile che io Le dia una risposta.
Resto a disposizione per quanto Le occorra.
Cordialità
Avv.Laura Salvetti
-----------------------
C.so Buenos Aires, 10
20124 – Milano
Tel e fax 02.29534554
e-mail lsalvet@tin.it
Laura Maria Rachele Salvetti      contatta Laura Maria Rachele Salvetti contatta questo professionista
 invia ad un amico   |    domanda agli esperti   |   torna indietro
 
torna all'indice 
visualizza pagina prec 6 7 8 9 10 succ
ESPERTI
Studio Filippo Scaffai & Partners
Property Global Service s.r.l
Centrosì S.r.l.
Geom. Oreste Terracciano
Studio Notarile Grumetto
Avella massimiliano
Avv. Patrizia Beltrami
Laura Maria Rachele Salvetti
   
   
Home | Cerca Annunci | Valutazioni gratuite | Preventivi Mutuo | Inserisci richieste | Consulenza Gratuita
Chi siamo | Cosa offriamo | Pubblicità | Condizioni di utilizzo | Privacy Policy | Contatti | Credits
clubCasa.it ® - Centrosì S.r.l. - P.IVA 04837181009 - Tribunale Roma n.1532/95
Ogni marchio registrato è di proprietà dei legittimi possessori
IQNet