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Elenco dei 10 quesiti più cliccati...
Se non riesci a trovare tra i vari quesiti una risposta ai tuoi dubbi, rivolgi una domanda agli esperti riceverai una risposta gratuitamente entro breve tempo.
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  Comodato d'uso quesito del 14-08-11
Domanda  Sono un Odontoiatra che esecita la professione in un appartamento di proprietà del padre che me lo ha dato in comodato gratuito.
Vorrei sapere due cose:
-Ho l'obbligo di registarare il contratto ad uso gratuito?
-Posso subaffittare una stanza ad un libero professionista? Ed in che modo? Con contratto di locazione o cos'altro?
Grazie
Risposta  Il comodato gratuito è un contratto che, in caso di controllo, dovrebbe avere data certa. Per acquisire tale certezza ci sono due modi:
1) registrazione all'Agenia delle Entrate (coto 168 € + marche da bollo)
2) spedizione per raccomandata in plico aperto senza busta così da far stampigliare il timbro postale direttamente sl contratto (in questo caso il più solerte dei controllori potrebbe eccepire, non a torto, la mancata corresponsione dell'imposta di registro ma mi parrebbe francamente non troppo probabile)
Per quanto concerne l'affitto di una stanza non ha problei; rintra nell'attività per cui la deve fatturare; se oltre alla stanza fornisce altri servizi (segreteria, attrezzature o altro) rischia che il contratto di servizio debba essere assoggettato ad Iva per cui forse sarebbe meglio fare un contratto di locazione che, nel caso di immobile strumentale, può non essere assoggettato ad Iva richiedendo nel contratto stesso l'esenzione da imposta. In questo caso la registrazione dello stesso è obbligatora.
Distinti saluti
Studio Filippo Scaffai & Partners      contatta Studio Filippo Scaffai & Partners contatta questo professionista
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  Comodato d'uso quesito del 21-07-11
Domanda  Mia figlia è proprietaria a suo nome di un appartamento, come prima casa, nella quale andrà a convivere con il suo compagno. Ella, per ora, non ha alcun reddito in quanto ancora non lavora, perché sta terminando gli studi universitari. La normativa sulla detrazione del 36% ai fini Irpef per le spese di ristrutturazione che dovranno essere fatte in questo appartamento, conferma che potrà farne richiesta il suo convivente. Per poter fare questo, però, necessita, come indicatoci dall'Agenzia delle Entrate, che mia figlia faccia un contratto di comodato d'uso gratuito al suo convivente, prima di iniziare i lavori, specificando che convivono nello stesso appartamento e che lei resta la proprietaria. Chiedo se è possibile avere una bozza di contratto e un suggerimento su come scrivere correttamente le specifiche sopra indicate. Ringrazio e saluto.
Risposta  Buongiorno a Lei, per contratti di questo tipo occorre un appuntamento presso lo studio. Mi contatti pure al 3406719669.
Resto a disposizione per quanto Le occorra.
Cordialità
Avv.Laura Salvetti
-----------------------
C.so Buenos Aires, 10
20124 – Milano
Tel e fax 02.29534554
e-mail lsalvet@tin.it
Laura Maria Rachele Salvetti      contatta Laura Maria Rachele Salvetti contatta questo professionista
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  Usufrutto e nuda proprietà quesito del 27-11-10
Domanda  il mio fidanzato ha acquistato con un mutuo di 25 anni una casa di 60 metri quadri, 30 al primo piano e 30 al secondo. a me ha fatto un uso abitativo(donazione) con regolare atto notarile non ho un contratto d'affitto non pago nulla.nello stesso atto ha donato(uso abitativo gratis senza contratto) a mia zia il secondo piano. lui si e' riservato la nuda proprieta' ma fino alla morte di queste 2 persone,che diritti ha sulla casa secondo il codice civile. se ci lasciassimo io non spostando la residenza pena il decadimento dell'uso abitativo (credo) che diritti ho su quella casa insomma lui puo' affittare o vendere la casa io ho investito dei soldi.mi conviene non spostare la residenza e se l'affitta o vende che io non ci sono come faccio a saperlo? grazie. Serena
Risposta  Buongiorno a Lei, finchè Lei ha usufrutto sulla casa lui non può affittarla, può solo venderla.
Resto a disposizione per quanto Le occorra.
Cordialità
Avv.Laura Salvetti
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C.so Buenos Aires, 10
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Tel e fax 02.29534554
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  Usufrutto e nuda proprietà quesito del 21-11-10
Domanda  ho acquistato la nuda proprieta della casa di mia madre lasciandole l'usufrutto (nel 2006) siamo tre fratelli.vorrei cederla a mio figlio .la nuda proprieta è a nome mio con passaggio dal notaio.a cosa potrei andare incontro un domani con i fratelli?grazie
Risposta  Nessun rischio se per l'acquisto della nuda proprietà è stato pagato il prezzo di mercato.
Roberto Renzi      contatta Roberto Renzi contatta questo professionista
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  Comodato d'uso quesito del 04-01-12
Domanda  mio figlio mi ha dato in comodato d'uso un suo piccolo appartamento. Posso affittarlo io a terzi con un contratto transitorio?
Grazie infinite per la risposta che potrete darmi
Gabriella Boccardo
Risposta 
In linea generale, è pacifico che il contratto di locazione possa essere sottoscritto anche dal mero detentore dell’immobile, a patto che sia garantito l’utilizzo del bene oggetto del contratto. Tuttavia, tale scelta potrebbe determinare la risoluzione del contratto di comodato qualora tale facoltà non sia accordata in detto atto.
Avv. Patrizia Beltrami      contatta Avv. Patrizia Beltrami contatta questo professionista
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  Comodato d'uso quesito del 19-01-12
Domanda  vorrei sapere, sulla base delle ultime novità fiscali, se è ancora possibile sottoscrivere un comodato gratuito.
Grazie
Risposta  Nessuna norma vieta la possibilità che il proprietario di un immobile decida di concederlo in godimento gratuito. Il relativo contratto dovrà essere registrato a norma di legge.
Avv. Patrizia Beltrami      contatta Avv. Patrizia Beltrami contatta questo professionista
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  Usufrutto e nuda proprietà quesito del 29-01-11
Domanda  salve! ho dato un piccolo anticipo per un piccolo appartamento,firmando tramite agenzia immobiliare una proposta d'acquisto che è stata accettata. si tratta di un immobile appartenente come nuda proprietà ad una signora che ha come usufruttuari i propri genitori in comunione di beni.
tutti e tre hanno dato mandato all'agenzia di procedere alla vendita,sia della nuda proprietà ,sia dei diritti di usufrutto.
come devo procedere in modo regolare?
la somma pattuita deve essere corrisposta al nudo proprietario e agli usufruttuari ripartita in quali percentuali?
vorrei cortesemente dei consigli su come procedere per evitare rischi di qualche natura.
grazie
Risposta  E' sufficiente che la proposta di acquisto sia stata accettata sia dalla nuda proprietaria che dagli usufruttuari, ciascuno per i propri diritti.
Solo ai fini fiscali occorre applicare un apposito coefficiente commisurato all'età dell'usufruttuario più giovane. Nella pratica estimativa si deve invece tener conto anche del sesso degli usufruttuari (avendo le donne una aspettativa di vita maggiore), ma non è un suo problema, per lei è sufficiente che tutti i venditori (nuda proprietaria e usufruttuari) diano quietanza per le somme da lei versate quale corrispettivo della vendita.
Roberto Renzi      contatta Roberto Renzi contatta questo professionista
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  Comodato d'uso quesito del 09-03-11
Domanda  Mio padre che ha in comodato d'uso gratuito la mia casa, è partito per un periodo di molto lungo, senza diremi nulla e senza darmi la possibilità di accedere nell'appartamento. Nella casa sono conservati oggetti di mia proprietà dei quali nn posso usufruire. Sua moglie quali diritti ha sulla mia casa? lei pensa di disporne a suo piacimento.........................ospitando altre persone. In caso di decesso di mio padre lei può rifiutarsi di lasciare la casa? la ringrazio anticipatamente.
Risposta  Finchè non venga revocato il contratto di comodato, il beneficiario di tale immobile ed i famigliari con lui conviventi possono usufruirne.
In caso di decesso del comodatario, il contratto si risolve ed i soggetti ancora presenti nell’immobile in assenza di legittimazione a detenere l’immobile devono rilasciarlo.
In assenza di spontaneo adempimento a tale obbligo è necessario il ricorso all’autorità giudiziaria.
Avv. Patrizia Beltrami      contatta Avv. Patrizia Beltrami contatta questo professionista
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  Usufrutto e nuda proprietà quesito del 01-11-10
Domanda  Salve vorrei sapere un'informazione.
Io sono nudo proprietario di un immobile e mio padre con mia madre hanno entrambi l'usufrutto.
Vorrei sapere se in caso di morte di uno dei due il 50% di usufrutto torna al nudo proprietario oppure si manda tra moglie e marito;(se per esempio muore mia madre muore il suo 50% di usufrutto posso usufruirne io oppure mio padre diventa usufruttuario al 100%?
Attendo una vostra risposta....grazie
Risposta  In linea di principio il decesso dell’usufruttuario determina l’estinzione del relativo diritto, a patto che in sede di acquisto non sia stato previsto un diritto di accrescrimento della quota di spettanza dell’altro coniuge, in caso di premorienza.
Per migliore conferma, occorre leggere l’atto di acquisto originario.
Avv. Patrizia Beltrami      contatta Avv. Patrizia Beltrami contatta questo professionista
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  Usufrutto e nuda proprietà quesito del 10-11-10
Domanda  Nella palazzina dove sono titolare della nuda proprietà di un appartamento sono state sostenute spese per l’adeguamento dell’impianto elettrico e più precisamente la messa a terra per le parti comuni (richieste in fase di controllo).
In considerazione del fatto che l’amministratore non mi ha fornito alcuna motivazione del perchè le richieda a me (credo perchè ne sono il nudo proprietario e tutte le altre unità immobiliari sono detenute a titolo di piena proprietà), posso con successo addurre dei motivi per ribaltarle sull’usufruttuario che vi abita?
grazie a tutti e buona giornata
Risposta 
Le spese straordinarie competono al nudo proprietario, il quale ai sensi dell’art. 1005 c.c. potrà richiedere all’usufruttuario, gli interessi legali sul capitale utilizzato per l’esecuzione di tali opere.
Avv. Patrizia Beltrami      contatta Avv. Patrizia Beltrami contatta questo professionista
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