Acquisto box auto: niente 36% senza il compromesso

pubblicato il 17 set 2007 in tasse e imposte
1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (1 voti, media: 1,00)

Senza il compromesso salta la detrazione Irpef del 36%. In pratica, l`acconto pagato dal contribuente per l`acquisto di un`autorimessa pertinenziale all`edificio abitativo senza la stipula e la registrazione del relativo compromesso, non consente al contribuente di fruire del beneficio. E cio` anche se nello stesso anno in cui sono stati corrisposti gli acconti, mediante bonifici bancari, si arriva alla stipula del rogito notarile nel quale vengono menzionati, tra l`altro, i pagamenti gia` eseguiti a titolo d`acconto da parte dell`acquirente.

E` quanto sancito dalla risposta fornita dalla direzione regionale dell`Agenzia delle entrate dell`Emilia Romagna, in data 28/8/2007, a un interpello proposto da due coniugi che intendevano conoscere il corretto comportamento da seguire in sede di redazione della dichiarazione dei redditi.

Gli interpellanti ritenevano di poter accedere alla detrazione del 36% per le spese sostenute per la realizzazione dell`autorimessa pertinenziale all`abitazione, ancorche`, antecedentemente (o contestualmente) alla disposizione del bonifico di pagamento dell`acconto, non avessero sottoscritto e registrato alcun compromesso di vendita dell`unita` immobiliare, in quanto nel corso dello stesso anno era intervenuto l`atto di compravendita.

Il convincimento dei contribuenti traeva origine da quanto affermato dall`Agenzia delle entrate, con la circolare 10 giugno 2004, paragrafo 1.7, laddove viene affermato che la necessita` dell`esistenza di un preliminare di vendita, debitamente registrato, «intende favorire il contribuente consentendogli di beneficiare della detrazione anche prima della stipula del rogito» e che «resta inteso che la possibilita` di far valere la detrazione gia` in relazione al versamento degli acconti costituisce una facolta` e che se il contribuente non intenda avvalersi di tale possibilita` potra` far valere la detrazione per il periodo d`imposta in cui ha stipulato il rogito». Secondo gli istanti, quindi, dalla lettura della citata circolare ne sarebbe emerso che qualora il contribuente effettui dei pagamenti antecedenti alla stipula del rogito, per poter usufruire della detrazione in questione, si rende necessaria la stipula del contratto preliminare (puo` infatti accadere che i pagamenti vengano effettuati in un periodo d`imposta antecedente a quello del rogito), mentre nel caso in cui tale compromesso non sia stato redatto (o registrato), la detraibilita` spetterebbe solo nell`anno d`imposta in cui viene stipulato il rogito notarile, ancorche` le relative somme siano state corrisposte (con bonifico bancario) antecedentemente all`atto notarile.

La Dre dell`Emilia Romagna non ha condiviso tale prospettazione e, glissando completamente sul contenuto del documento di prassi richiamato dai contribuenti, si e` limitata a richiamare le circolari n. 121 dell`11 maggio 1998 (punto 2.2) e n. 55 del 20 giugno 2002 con le quali l`Agenzia delle entrate ha affermato che la detrazione sulle ristrutturazioni edilizie compete, nel rispetto di tutte le altre condizioni previste, anche per gli acconti versati per la realizzazione dei box, a condizione, pero`, che sia stato regolarmente stipulato un compromesso di vendita dell`unita` immobiliare dal quale risulti, tra l`altro, il vincolo pertinenziale tra edificio abitativo e box, e che gli estremi di registrazione, da eseguirsi presso l`ufficio competente, siano indicati nel modulo di comunicazione da presentare al Centro operativo di Pescara.

Vota questo articolo!
Lascia un Commento
Nome (obbligatorio)
Email (obbligatorio)
Messaggio

Home | Cerca Annunci | Valutazioni gratuite | Preventivi Mutuo | Inserisci richieste | Consulenza Gratuita
Chi siamo | Cosa offriamo | Pubblicità | Condizioni di utilizzo | Privacy Policy | Contatti | Credits
Powered by WordPress
Powered by FeedBurner
clubCasa.it ® - Centrosì S.r.l. - P.IVA 04837181009 - Tribunale Roma n.1532/95
Ogni marchio registrato è di proprietà dei legittimi possessori
IQNet