Affitto d’azienda

pubblicato il 11 nov 2006 in varie
1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (Nessun voto)

Secondo Assonime i contratti di affitto d’azienda nel cui compendio sono compresi fabbricati con valore normale superiore alla metà del valore complessivo, stipulati precedentemente al 4 luglio 2006, non vanno sottoposti a registrazione entro il 30 novembre.
La precisazione è contenuta nella circolare 50 del 10 novembre. Per l’associazione la norma transitoria (articolo 35, comma 10 bis del Dl 223/06), che obbliga a registrare i contratti in corso all’entrata in vigore del decreto legge, non si applica agli affitti d’azienda. Infatti, il comma 10 quater, che assimila a certe condizioni l’affitto d’azienda alla locazione di fabbricati, vuole evitare che la disciplina sugli immobili sia elusa; pertanto, è naturalmente destinato a operare per contratti posti in essere successivamente alla sua entrata in vigore. Assonime ricorda che l’obbligo dell’imposta di registro all’1% per fabbricati strumentali per natura è indipendente dalla circostanza che il fabbricato sia locato in regime Iva o in esenzione; non sono variate, invece, le aliquote per fabbricati abitativi (2%) e fondi rustici (0,50%). Assonime prende posizione anche sulle attività ausiliarie delle società di gruppi bancari. Queste operazioni restano esenti per l’articolo 6 della legge 133/99 e quindi non rientrano nell’esenzione prevista per gli immobili. Quindi, se nell’attività ausiliare dei gruppi bancari risultano affittati anche fabbricati strumentali, la fattispecie esente non rientra nella disciplina degli immobili. Tra le operazioni escluse da registrazione vi sono le operazioni di concessione su beni demaniali, perché, anche per il registro, la concessione non è assimilata ai contratti di locazione. Secondo Assonime l’obbligo di registrare atti stipulati prima del 4 luglio riguarda contratti per i quali non c’era l’obbligo della registrazione, anche se essa è stata eseguita volontariamente, con registro in misura fissa; l’obbligo vale anche per contratti di locazione soggetti a Iva, stipulati con scrittura privata autenticata e quindi registrati obbligatoriamente. La procedura è identica, a prescindere dal fatto che il contratto originario fosse stato registrato o meno.

Vota questo articolo!
Lascia un Commento
Nome (obbligatorio)
Email (obbligatorio)
Messaggio

Home | Cerca Annunci | Valutazioni gratuite | Preventivi Mutuo | Inserisci richieste | Consulenza Gratuita
Chi siamo | Cosa offriamo | Pubblicità | Condizioni di utilizzo | Privacy Policy | Contatti | Credits
Powered by WordPress
Powered by FeedBurner
clubCasa.it ® - Centrosì S.r.l. - P.IVA 04837181009 - Tribunale Roma n.1532/95
Ogni marchio registrato è di proprietà dei legittimi possessori
IQNet