ARRIVA IL NUOVO CODICE DEONTOLOGICO FIAIP PER AGENTI IMMOBILIARI E MEDIATORI CREDITIZI

pubblicato il 1 ott 2008 in agenzie immobiliari
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E’ stato presentato ieri presso la Camera di Commercio di Romai il nuovo “Codice Deontologico Fiaip” per Agenti Immobiliari e Mediatori Creditizi.  All’ incontro con la stampa hanno parteciparto  Lorenzo Tagliavanti, Vicepresidente Camera di Commercio di Roma; Franco Arosio, Presidente Nazionale Fiaip, Corrado Sforza Fogliani, Presidente Nazionale Confedilizia, Andrea Rubino Segretario Nazionale Fiaip, Paolo Righi, Vicepresidente Vicario Fiaip.  Oltre alla stampa nazionale e di settore, erano presenti autorevoli rappresentanti delle istituzioni politiche e creditizie, insieme a numerosi dirigenti Fiaip, esponenti delle associazioni dei consumatori, del notariato e del mondo bancario.  Il nuovo codice, presentato per la prima volta alla stampa dal segretario nazionale Fiaip Rubino,  interpreta in chiave moderna i principi etici e comportamentali , indice di maggiore professionalità, garanzia e trasparenza offerta ai clienti e ai consumatori nel pieno rispetto delle leggi vigenti in materia d’intermediazione immobiliare e creditizia, fissando per tutti gli associati Fiaip principi etici da adottare in ambito professionale verso la clientela e gli istituti di credito, le istituzioni e nei rapporti tra gli associati.

Il Codice Deontologico è suddiviso in cinque sezioni: rapporti con il pubblico, che ogni associato deve avere nell’esercizio della sua professione; rapporti con la clientela in cui si specificano regole precise dall’incarico, alla valutazione immobiliare, alla pubblicità immobiliare, privacy e antiriciclaggio; rapporti con gli istituti bancari e intermediari finanziari; rapporti con i colleghi e con la federazione.  Nei suoi 44 articoli detta principi e norme più severe per una maggiore trasparenza e correttezza, a garanzia dei rapporti sia con i clienti consumatori, che con tutti i soggetti che interagiscono con gli agenti immobiliari. Dal codice Fiaip ha estrapolato un “Decalogo per i consumatori”, che è un condensato delle stesse norme del codice deontologico, finalizzate ai clienti che entrano nelle agenzie immobiliari. “Il mondo immobiliare oggi più che valori economici deve metter al centro i valori e tici. Lealtà, fedeltà, diligenza e correttezza devono essere parte importante dell’operato di ogni professionista immobiliare. Noi agenti – dichiara il segretario nazionale Fiaip, Andrea Rubino – abbiamo l’obbligo di dare risposte chiare e veritiere ai consumatori o a chi si rivolge alla nostra categoria per ogni operazione di compravendita o locazione immobiliare”.

Di gran rilievo l’ intervento del sottosegretario allo Sviluppo Economico con delega ai rapporti con i consumatori, Sen. Ugo Martinat che ha  sottolineato ai giornalisti “come sia importante la scelta fatta dalla Federazione Italiana Agenti Immobiliari professionali (FIAIP) di redigere un Codice Deontologico per agenti immobiliari e creditizi. L’idea di realizzare un codice di “comportamento” cui gli associati aderiscano e possano fare riferimento, sono convinto possa essere un valido strumento per segnare quelle che sono le priorità e le linee guida in un mercato tanto complesso e variegato, quale è quello della compravendita degli immobili. Questa iniziativa – ha dichiarato il sottosegretario Martinat – è poi ancora più importante. Il settore delle vendite immobiliari, infatti, per colpa soprattutto di pochi, ma lesivi, individui è stato oggetto di critiche. E’ facile quindi immagin are quanto possa essere necessario rispondere alle richieste di maggior trasparenza che gli acquirenti ed i consumatori fanno. Proprio di questo, infatti, si parla. Di dotarsi di uno strumento che permetta di chiarire ed elencare doveri e priorità, a garanzia dei clienti e della professionalità degli stessi agenti immobiliari e mediatori creditizi. Questo codice – prosegue il sottosegretario allo Sviluppo Economico Martinat – è una prima, ottima, risposta, perché è la trascrizione di regole ed ammonimenti, che hanno come fine quello di rendere più trasparente ed “etico” un mercato complesso ed in continuo divenire.”  

“Questo Decalogo – ha spiegato invece Lorenzo Tagliavanti, Vicepresidente della Camera di Commercio di Roma – ci dice una cosa importante dell’economia moderna e cioè che non si può dividere l’impresa dalla responsabilità sociale. Sappiamo bene – ha continuato Tagliavanti – che un atteggiamento aggressivo in campo economico fa dei danni enormi e questo Decalogo è una garanzia che contrasta questo tipo di comportamento”. Questo Codice è importante anche perché fissa dei primi requisiti per la professione del mediatore creditizio, che oggi non è normata da alcuna regola e che diventa sempre più la parte terza di cui il consumatore ha bisogno quando si rivolge al mercato immobiliare.

Franco Arosio, presidente nazionale della  Fiaip  ha sottolineato come sia auspicabile la messa in campo di nuove politiche per il rilancio dell’ intero comparto immobiliare.    “La politica monetaria non può essere  l’unica soluzione alla crisi finanziaria innescata dai subprime.   E ’ necessario che tutti gli attori facciano la loro parte con  un’azione forte che permetta al sistema imprenditoriale, bancario, e a tutti gli operatori immobiliari di avere strumenti ancor più chiari, e trasparenti, per venire incontro alle esigenze della clientela”. “Servono nuove politiche fiscali – dichiara il presidente Fiaip Franco Arosio – che possano alleggerire la pressione fiscale sui proprietari di immobili e sugli stessi acquirenti, o locatari. Il sogno di migliaia di famiglie di un tetto rischia di essere infranto se non si pone subito mano a misure fiscali che possano riattivare il mercato”.

Ed è proprio in quest’ottica che Fiaip si è già attivata, e si sta muovendo in queste ore attraverso l’azione della stessa Presidenza nazionale. Ieri infatti sono stati consegnati ai Sottosegretari allo Sviluppo Economio Ugo Martinat  e  al Sottosegretario alle Finanze  Nicola Cosentino gli emendamenti alla manovra che potrebbero cancellare  alcune storture previste dal decreto Visco – Bersani, ed in particolar modo la richiesta di cancellazione del pagamento in solido della tassa di registro e l’abrogazione dell’ obbligo di esplicitazione negli atti notarili dei compensi pervenuti agli agenti immobiliari.

Fonte: FIAIP

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