Benefici fiscali per chi accende un mutuo

pubblicato il 11 nov 2006 in varie
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A chi ha sottoscritto un mutuo, il Fisco consentirà di recuperare in termini di minori tasse parte degli interessi pagati alla banca. I benefici fiscali sono garantiti, però, solo se si tratta dell’abitazione principale (quella dove il contribuente e la sua famiglia dimorano abitualmente). L’immobile oggetto del mutuo deve diventare abitazione principale entro un anno dall’acquisto e comunque non devono trascorrere più di 12 mesi tra l’accensione e l’acquisto. Sono detraibili le commissioni spettanti alle banche, il premio di assicurazione contro l’incendio, gli oneri fiscali.
L’importo massimo detraibile per i contratti stipulati fino al 1992 è di 3.615,20 euro a contraente, invece per i mutui accesi a partire dal gennaio 1993 la detrazione è la medesima, ma da ripartire fra tutti i cointestatari. La detrazione è consentita anche per gli interessi passivi e per gli oneri accessori pagati da chi acquista una casa di nuova costruzione, e se il mutuo risulti ancora indiviso.

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