Canoni «simulati», contratti validi

pubblicato il 11 nov 2006 in varie
1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (Nessun voto)

La Corte di Cassazione con la sentenza 16089, depositata il 27 ottobre 2003 ha precisato che la mancanza della forma scritta per un contratto di locazione, e non la mancata registrazione, determina nullità del contratto. Quindi, è valido il contratto scritto, anche se non registrato. Inoltre ha sancito che deve escludersi il diritto all’azione da parte del conduttore per la ripetizione della differenza relativa a un contratto che preveda un canone più elevato rispetto a quello registrato. Il locatore dovrà provvedere solo alla regolarizzazione fiscale.

Vota questo articolo!
Lascia un Commento
Nome (obbligatorio)
Email (obbligatorio)
Messaggio

Home | Cerca Annunci | Valutazioni gratuite | Preventivi Mutuo | Inserisci richieste | Consulenza Gratuita
Chi siamo | Cosa offriamo | Pubblicità | Condizioni di utilizzo | Privacy Policy | Contatti | Credits
Powered by WordPress
Powered by FeedBurner
clubCasa.it ® - Centrosì S.r.l. - P.IVA 04837181009 - Tribunale Roma n.1532/95
Ogni marchio registrato è di proprietà dei legittimi possessori
IQNet