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Per determinare base imponibile, aliquota e franchigia, non rileva la parentela tra de cuius ed erede
Nell'ipotesi in cui il chiamato all'eredità subentri per rappresentazione, ai fini della determinazione della base imponibile dell'imposta sulle successioni e dell'aliquota applicabile, non si fa riferimento al rapporto esistente tra il de cuius e il rappresentato, ma a quello intercorrente tra il primo e il rappresentante.
Questo è, in sintesi, quanto affermato nella risoluzione n. 8/E del 12 febbraio, in risposta a quesiti
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Un bene immobile pervenuto al defunto a titolo di usucapione è da considerare ricompreso nell'asse ereditario, anche in assenza di una sentenza accertativa del diritto acquisito. Pertanto, gli eredi o i legatari devono indicare nella dichiarazione di successione i dati identificativi del bene, precisando che l'acquisto è avvenuto per usucapione.
risoluzione n. 52/e del 24 febbraio 2009
Fonte: Ministero dell'Economia e delle Finanze
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Non tassabile la cessione dell'immobile nel quinquennio solo se si prova l'utilizzo come abitazione principale
La dimora abituale in un luogo diverso da quello risultante dai registri anagrafici può essere dimostrata
con l'intestazione delle utenze domestiche e l'indicazione del domicilio nella corrispondenza ordinaria.
I coniugi che consolidano la piena proprietà su un immobile dopo la morte dell'usufruttuaria, sorella di uno dei due e affine di secondo grado alla coppia, possono venderlo anche prima che siano decorsi cinque anni dall'acquisto, senza che ciò comporti l'assoggettamento
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Un terreno agricolo sul quale si trova un fabbricato a uso abitativo può essere considerato pertinenza dell'abitazione stessa. La sua cessione, pertanto, beneficia del regime prezzo-valore introdotto dalla Finanziaria 2006.
risoluzione n. 149/e dell'11 aprile 2008
Fonte: Ministero dell'Economia e delle Finanze
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È in distribuzione, presso il front office dell’ufficio locale di Firenze 3, l’opuscolo informativo “La dichiarazione di successione”, curato dall’ufficio toscano in collaborazione con la direzione regionale.
La guida illustra, con linguaggio semplice e diretto, le modalità di compilazione e presentazione della dichiarazione, definendo i soggetti coinvolti, i termini, le imposte da versare e l’iter di liquidazione. In particolare, la brochure descrive dettagliatamente il modello 4, guidando il contribuente nella compilazione dei diversi quadri che lo compongono. Quali dati sono necessari
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Per la determinazione della franchigia applicabile, nell'ambito dell'imposta sulle successione, sulla quota devoluta all'erede o al legatario, occorre tener conto di tutte le donazioni poste in essere dal de cuius, comprese quelle compiute nel periodo in cui il tributo era stata abrogato (vale a dire, fra il 25 ottobre 2001 e il 29 novembre 2006), per le quali, in base al regime vigente ratione temporis, sia stata riconosciuta una franchigia che abbia assorbito, in tutto o in parte, l'imposta
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La risoluzione consensuale sconta le imposte indirette in misura proporzionale ma non può considerarsi tale se stipulata da chi subentra alla morte di uno dei contraenti originari.
Il negozio giuridico attraverso il quale, consensualmente, l’originario donante e gli eredi del donatario intendono annullare una precedente donazione di diritti reali immobiliari non si configura, ai fini delle imposte indirette, come un atto di risoluzione per mutuo consenso. È piuttosto un nuovo atto di trasferimento a titolo gratuito, da assoggettare
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