CLASS ACTION CONTRO BANCHE E NOTAI PER RISARCIRE ADDEBITI INDEBITI PORTABILITA’ E SURROGA

pubblicato il 14 mar 2008 in mutui, tasse e imposte
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ADUSBEF PROMUOVE CLASS ACTION CONTRO BANCHE E NOTAI CHE HANNO VIOLATO LA LEGGE 40/2007, FACENDO PAGARE COSTI E SPESE PER LA PORTABILITA’ E LA SURROGA, CHE DOVEVANO ESSERE GRATUITI. OLTRE AL RECUPERO DEL SALASSO, ADUSBEF CHIEDERA’ IL RISARCIMENTO DEI DANNI.

Nonostante il decreto 40 del 2 febbraio 2007 (Legge Bersani) sulla portabilità dei mutui, abbia sancito il diritto di un titolare di un mutuo a trasferire il proprio debito ad un’altra banca, qualora avesse la possibilità di accedere a condizioni migliori, senza alcun onere per il cliente, “sistema bancario” e casta dei notai, hanno osteggiato la legge, facendo pagare spese di istruttoria, oneri di perizia e costi notarili pari a circa 2-3.000 euro cadauno.

Il dispositivo della legge, in vigore dal 2 febbraio 2007, impone che la nuova banca subentri nella garanzia ipotecaria già iscritta dal creditore originario, mediante atto di surroga annotata a margine dell’ipoteca e permette di evitare, come accadeva in passato, che la sostituzione di un mutuo avvenisse tramite la cancellazione della vecchia ipoteca e l’iscrizione di una nuova. Con la sottoscrizione della surroga la banca subentrante provvede a saldare il vecchio debito residuo, sostituendosi al creditore originario nella relazione con il mutuatario.

Gli istituti di credito, invece di applicare la legge per favorire 3,2 milioni di mutuatari indebitati a tasso variabile surrogando o rinegoziando i mutui senza alcun onere, hanno invece richiesto, al contraente debole ed in stato di bisogno per gli elevati aumenti delle rate, pari ad una media di 170 euro al mese per un mutuo di centomila euro (oltre 2.000 euro l’anno), costi e spese non dovute per migliaia di euro che i consumatori (circa 150.000) sono stati costretti a pagare, anche per evitare guai peggiori, come l’aumento ulteriori dei tassi e dell’euribor, configurandosi in tali condotte fraudolente anche l’ipotesi di estorsione.

Adusbef pubblicherà sul sito www.adusbef.it, il fac simile di delega ad una class action contro banche e notai, che invece di applicare il decreto Bersani sulla gratuità di surroga e portabilità dei mutui, hanno al contrario richiesto migliaia di euro per adempimenti la cui gratuità è stata più volte ribadita dal parlamento, in ultimo con la legge finanziaria, per il rimborso dell’indebito addebito oltre ad un congruo risarcimento dei danni, che possono essere fissati nel doppio di quanto pagato.

La casta degli intoccabili banchieri, che continua a vessare con ordinari soprusi il popolo di consumatori e risparmiatori e che invece di diminuire gli elevatissimi costi di gestione, li rincara, deve cominciare a risarcire milioni di vittime del sistema bancario.

CLASS ACTION ONERI INDEBITI IN SURROGAZIONI:VAI AL MODULO DI ADESIONE

Fonte: ADUSBEF

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4 Commenti
  1. Alice - inserito il 24 marzo 2008 alle ore 18:27

    Salve,
    trovo questa iniziativa molto utile ed interessante.
    Anche io volevo usufruire del decreto Bersani per rinegoziare il mio mutuo a tasso variabile che cresce sempre di più ogni mese, ma la mia banca mi ha “Cartolarizzato” il mutuo nel 2006 e mi ha avvisato con un semplice trafiletto nel cedolino a cose già fatte. Mi chiedo, lo poteva fare??? Inoltre come potevo difendermi se nemmeno ero stata avvisata della cessione ad una loro società interna creata a questo scopo? Mi sono informata presso altre banche per fare la surroga del mutuo e portare il mio mutuo insieme al conto presso un’altro instituto di credito ma mi hanno detto che devo riaprire un’altro mutuo con tutte le spese che ne comporta, come se fosse un’altra pratica da nuovo…ma si tratta sempre della stessa casa e di scrivere la stessa cosa solo per lo stesso debito residuo!!! Robe da pazzi!! Cosa mi consigliate? Come mi devo muovere ora!!???
    Attendo vs. notizie in merito e colgo l’occasione per porgere i miei più cordiali saluti.

    Alice

    Aly_Stella@hotmail.com

  2. clubcasa.it - inserito il 26 marzo 2008 alle ore 21:49

    Le norme introdotte dal Decreto Bersani valgono anche per i mutui cartolarizzati. Il fatto è che gli Istituti di Credito hanno più interesse a far stipulare un nuovo contratto di mutuo che non a surrogarsi nell’ipoteca preesistente.

  3. Massimo - inserito il 24 maggio 2008 alle ore 20:26

    Grazie per aver suggerito queste informzioni sui mutui.

  4. Sabrina Pirozzi - inserito il 8 gennaio 2009 alle ore 19:11

    Buonasera,
    Ho acceso un mutuo bancario nel maggio del 2005, il capitale mutuato equivaleva a 140.000,00 euro, rata mensile per 30 anni a tasso variabile;la rata iniziale ammontava a circa 640,00 euro, nel giugno del 2008 la rata era arrivata a 1000,00 euro. La banca si era rifiutata di rinegoziarmi il tasso di interesse e tantomeno di abbassarmi il tasso applicato, quindi nel settembre del 2008 ho spostato il mutuo presso un’altra agenzia della stessa banca. Visto che il mutuo era stato cartolarizzato ho sostenuto spese notarili ( 2000,00 euro) per la riapartura del mutuo nella nuova agenzia per avere la possibilità di passare al tasso fisso. Avrei quindi 2 domande:
    -Posso richiedere il rimborso delle spese notarili sostenute?
    -Facendo due conti in tre anni ho corrisposto alla banca circa 25.000,00 euro di interessi riducendo invece il capitale di poco più di settemila euro, vista l’esagerata entità degli interessi che sono stata costretta a pagare posso rivalermi in qualche modo per ottenere un risarcimento?
    Resto in attesa di un Vostro cortese riscontro e porgo distinti saluti.
    Sabrina Pirozzi

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