Confedilizia: nuovo elenco comuni alta tensione abitativa, effetti per le locazioni

pubblicato il 11 nov 2006 in varie
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716 sono i Comuni ad alta tensione abitativa ricompresi nell’apposito Elenco approvato dal CIPE. Rispetto al vecchio Elenco ne sono entrati ex novo 205 e ne sono usciti 978. I Comuni entrati ex novo ed usciti sono pubblicati – insieme all’Elenco completo dei Comuni stessi – sul sito www.confedilizia.it.
Ma quali sono gli effetti dell’approvazione del nuovo Elenco (in vigore dalla data della sua pubblicazione in Gazzetta) per le agevolazioni fiscali a favore dei contratti di locazione e per gli sfratti?
La Confedilizia ha redatto un apposito prontuario in merito.

Agevolazioni fiscali
Quanto alle agevolazioni erariali relative ai contratti agevolati e per studenti universitari, bisogna distinguere fra Comuni entrati ex novo nell’Elenco e Comuni dallo stesso usciti, restando naturalmente inteso che nessun effetto si ha per i Comuni che nell’Elenco già c’erano e che ci sono rimasti. Per i Comuni entrati, le agevolazioni scattano solo con la stipula di nuovi contratti. Per i Comuni usciti dall’Elenco, invece, nessun effetto: i contratti “stipulati o rinnovati” quando il Comune rientrava nell’Elenco, continuano a godere delle agevolazioni fino al termine della locazione.

Sfratti
Occorre distinguere due fronti: quello del differimento delle esecuzioni di rilascio per immobili abitativi previsto dall’art. 6 della legge 431/’98, e quello della sospensione delle esecuzioni (sempre abitative) prevista – fino al 30 giugno di quest’anno – per determinate categorie di conduttori. Quanto al differimento di cui all’art. 6, è da evidenziarsi che la norma si applica ai soli contratti regolati dalla legge dell’equo canone e da quella sui patti in deroga. Per questi contratti, il differimento di cui s’è detto potrà essere richiesto – con le modalità di legge – in riferimento ai Comuni ricompresi fra quelli “ad alta tensione” nel momento della richiesta al Giudice, indipendentemente dal fatto che si tratti di Comuni già ricompresi nel previgente Elenco o meno. Per i Comuni – poi – espunti dall’Elenco, si deve ritenere che possa essere presentata al Giudice dell’esecuzione istanza di revoca dei differimenti eventualmente già concessi. Quanto alla sospensione delle esecuzioni sino al 30 giugno di quest’anno, la stessa è applicabile alle sole esecuzioni già in corso prima dell’1.1.2001 (data di riferimento del primo blocco, poi – semplicemente – sempre prorogato) e già in allora sospese. Il “blocco”, quindi, continua in tutto e per tutto per gli sfratti che interessano località che erano (e sono) ricomprese in Comuni ad alta tensione abitativa. L’ingresso di un nuovo Comune nell’Elenco non esercita dal canto suo alcun effetto, mentre si ritiene invece che debbano riprendere le esecuzioni già bloccate nei Comuni che dall’Elenco sono stati espunti.

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