Contenuti minimi obbligatori nel contratto di vendita

pubblicato il 11 nov 2006 in varie
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Il primo e più importante aspetto e requisito del contratto di vendita è l’oggetto: ai sensi dell’articolo 136 del Codice Civile, questo deve essere certo e ben determinato. E’ necessario, infatti, che siano indicati all’interno dell’atto tutti gli elementi necessari perché il bene immobiliare sia individuato: dato che l’atto deve essere redatto in forma scritta, questi elementi devono essere certi ed oggettivi.
Gli estremi che permettono di identificare in maniera inequivocabile l’immobile devono, quindi essere inseriti all’interno del documento, anche in un secondo momento, in modo che non vi siano equivoci nel definire il bene.
E’ quanto ha precisato la Corte di Cassazione con la sentenza n. 21893 (sezione II) del 19 novembre 2004. Accanto a questo è necessario riportare l’attenzione su quanto previsto dalla Legge 210/04 sulla tutela degli acquirenti di immobili da costruire: le nuove norme, che entreranno in vigore con la pubblicazione del decreto attuativo, fisseranno il contenuto minimo obbligatorio dei contratti preliminari di vendita di immobili in costruzione.

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