Fisco e immobili, le novità già operative

pubblicato il 3 gen 2007 in varie
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La Finanziaria interviene di nuovo sull`imposta sostitutiva per plusvalenze immobiliari dei privati non imprenditori, che gia` il decreto legge 262/06 aveva incrementato dal 12,5 al 20 per cento. Il comma 310 elimina tale possibilita` per le cessioni di terreni edificabili, le cui plusvalenze dovranno sempre andare in Unico, a tassazione separata. All`ultimo momento e` saltato il rincaro della sostitutiva dal 2009. L`opzione per l`imposta sostitutiva resta possibile solo per compravendite di fabbricati o terreni agricoli posseduti da non piu` di cinque anni.

Per i rogiti stipulati dal 2007 la facolta`, nei trasferimenti di abitazioni e pertinenze, di applicare le imposte di registro e ipocatastali sul valore “catastale“ pur in presenza di un prezzo superiore, e` estesa a tutte le cessioni fatte a persone fisiche non esercenti imprese, anche se il venditore e` una societa`. Fino allo scorso anno, era invece necessario che entrambe le parti della compravendita fossero persone fisiche. L`acquirente, se persona fisica, potra` optare per il pagamento dell`imposta di registro sul valore catastale, ferma restando la possibilita` per il fisco di rettificare il reddito dell`impresa cedente in base al valore di mercato dell`immobile.

Viene previsto il registro all`1% sui trasferimenti di terreni in piani particolareggiati per programmi di edilizia residenziale convenzionata, non piu` necessariamente “pubblica“.

Nei rogiti per vendite in cui intervengono mediatori, oltre ai dati anagrafici dell`intermediario gia` previsti dal decreto legge 223/06, occorrera` evidenziare il numero di iscrizione al ruolo e della Camera di commercio. Mancando l`iscrizione, il notaio dovra` effettuare una comunicazione alle Entrate.

In ambito Iva, con aliquota del 10% le fatture relative a locazioni di abitazioni effettuate, con contratti stipulati entro quattro anni dall`ultimazione, nell`ambito di piani di edilizia convenzionata, da parte delle imprese che li hanno costruiti o ristrutturati. Il contratto deve avere durata non inferiore a quattro anni. Queste locazioni erano divenute esenti dal 4 luglio 2006. Sempre soggette a Iva, anche oltre quattro anni dall`ultimazione, le vendite di tali fabbricati locati in edilizia convenzionata.

Nuovo obbligo di ritenuta del 4% sui pagamenti effettuati dai condomini per prestazioni derivanti da contratti di appalto di opere o servizi, rese nell`esercizio di impresa, anche occasionale.

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