Ici, Confedilizia: urge provvedimento rinvio pagamento per immobili condonati

pubblicato il 11 nov 2006 in varie
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Domani è l’ultimo giorno per versare l’acconto Ici 2004 (pari al 50% dell’imposta dovuta, calcolata sulla base di aliquote e detrazioni del 2003). Poi, per un mese, ci sarà comunque la possibilità di pagare, ma con applicazione della sanzione ridotta del 3,75% dell’imposta dovuta (un ottavo della sanzione ordinaria del 30%).
Lo ricorda la Confedilizia, precisando che venerdì 30 luglio scade infatti il termine per avvalersi del cosiddetto “ravvedimento”, vale a dire della possibilità di versare l’imposta con un ritardo massimo di 30 giorni rispetto al termine ordinario, sempreché la violazione non sia stata constatata e comunque non siano iniziate attività di accertamento delle quali il contribuente abbia avuto formale conoscenza.
All’imposta dovuta (non versata del tutto ovvero versata in misura insufficiente) dovranno essere aggiunti – oltre alla sanzione ridotta del 3,75% – gli interessi moratori calcolati al tasso legale del 2,5% con maturazione giorno per giorno, a partire dall’1 luglio.
Il pagamento andrà effettuato facendo esplicito riferimento, nella documentazione relativa, al fatto che si tratta di “ravvedimento”. Nelle caselle relative alle varie fattispecie di immobile dovrà essere indicata la misura dell’imposta dovuta, mentre l’importo indicante il totale da versare dovrà essere comprensivo di sanzioni ed interessi.
Dal sito Internet della proprietà immobiliare (www.confedilizia.it) è scaricabile una guida pratica contenente informazioni utili al corretto adempimento degli obblighi di versamento, con indicazioni sui principali aspetti da tenere presenti. Alla guida si affianca un programma per il calcolo on line dell’importo dell’Ici da pagare, dal quale si accede anche ai dati – riportati nel sito Internet del Ministero delle finanze – relativi ad aliquote e detrazioni stabilite dai Comuni.
Per i fabbricati oggetto del nuovo condono edilizio l’Ici è dovuta con decorrenza dall’1 gennaio 2003 sulla base della rendita catastale attribuita a seguito della procedura di regolarizzazione (sempre che la data di ultimazione dei lavori o quella in cui il fabbricato è comunque utilizzato sia antecedente), ma va pagata nel 2004 (in deroga alla regola generale che prevede che il pagamento sia effettuato per l’anno in corso). Il versamento dell’imposta relativo a tali annualità deve essere effettuato a titolo di acconto – salvo successivo conguaglio – in due rate di uguale importo, entro i termini ordinari di pagamento dell’imposta per l’anno 2004 (30 giugno e 20 dicembre) e in misura pari a 2 euro per ogni metro quadrato di opera edilizia regolarizzata per ogni anno di imposta.
Coloro che decidono di presentare istanza di condono entro il 30 luglio possono pagare l’Ici utilizzando il procedimento del ravvedimento sopra illustrato.
La situazione degli immobili interessati al condono è peraltro ulteriormente complicata, in relazione al pagamento dell’Ici, dall’intervento di ieri della Corte costituzionale che – considerando i termini della questione realisticamente – indurrà molti a rinviare ogni decisione a dopo l’emanazione delle leggi regionali in merito, fra l’altro, ai limiti di volumetria condonabili. In proposito, la Confedilizia sottolinea che si rende indispensabile un rinvio dei termini di pagamento dell’Ici per gli immobili oggetto di condono ed evidenzia di essere già intervenuta segnalando tale necessità presso il Governo, che già – comunque – dovrà porre allo studio un provvedimento legislativo di recepimento delle indicazioni della Consulta.

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