Il fisco a caccia dei fabbricati rurali

pubblicato il 15 feb 2007 in varie
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Nel Provvedimento dell’Agenzia del Territorio del 9 febbraio 2007 che approderà in G.U. il prossimo 20 febbraio definisce la tappe operative da seguire per l’individuazione e l’accertamento sui fabbricati ufficialmente rurali ma che non lo sono più. In gran parte si tratta di ex case coloniche o magazzini per gli attrezzi trasformati in ville. Il giro di vite colpirà anche gli immobili mai dichiarati in parte o in tutto. Un’operazione che tra quest’anno e il prossimo dovrebbe portare nelle casse dello stato oltre 1,5 mld di euro.
Viene innanzitutto previsto lo scambio di informazioni tra Territorio, Entrate e Comuni, utilizzando anche le foto dell’Agea (Agenzia per le erogazioni in agricoltura con la formazione di appositi elenchi contenenti gli immobili che sono in parte o del tutto sconosciuti al fisco, o hanno perso la ruralità perché, per esempio, sono stati trasformati da casa colonica in villa con piscina.

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