Imposta di registro “prima casa” anche per gli immobili usucapiti

pubblicato il 23 mar 2012 in tasse e imposte
La presenza dei requisiti necessari per la fruizione dell’agevolazione va verificata, da parte dell’Amministrazione finanziaria, alla data della sentenza di trasferimento Anche gli immobili trasferiti con sentenza dichiarativa di usucapione emessa dall’autorità giudiziaria, se destinati a prima abitazione, godono dell’agevolazione “prima casa”, limitatamente però all’imposta di registro, non anche per quelle ipotecaria e catastale. Questo, in sintesi, il contenuto della risoluzione n. 25/E del 20 marzo, in linea con una recente pronuncia della Corte di cassazione sull’equiparazione della tassazione delle leggi tutta la news

Registro, ipotecaria e catastale: gli uffici diventano più forti

pubblicato il 17 feb 2007 in varie
Il decreto legge 223/2006 (manovra bis) ha esteso l'applicazione delle attribuzioni e dei poteri degli uffici in materia di accertamento, previsti per le imposte sui redditi anche all'imposta di registro, ipotecaria e catastale. La circolare n. 6/E del 6 febbraio 2007 http://www.agenziaentrate.it/ilwwcm/resources/file/eb6c4d097fc10d6/circ_6e_6_febbraio_2007.pdffornisce una descrizione dettagliata dei nuovi poteri istruttori, che renderanno più incisiva l'attività di controllo in un settore, come quello dell'imposta di registro, finora privo di adeguati strumenti di lotta all'evasione fiscale. Il documento inoltre affronta leggi tutta la news

AGEVOLAZIONI PRIMA CASA – L’imposta di registro non fa sconti

pubblicato il 11 nov 2006 in varie
Secondo la Corte non basta la semplice volontà di adibire l'immobile ad abitazione principaleLa Corte di Cassazione, con la sentenza 20066 del 17 ottobre 2005, riguardante le agevolazioni tributarie sulla prima casa ha precisato che decade dalla riduzione dell'imposta di registro chi abbia acquistato un immobile e poi non vi abiti effettivamente, anche se ciò dipende dal Comune che tarda a rilasciare la concessione in sanatoria. La Corte ha accolto il ricorso del fisco contro due coniugi che, leggi tutta la news

Per il leasing abitativo riscatto a valore venale

pubblicato il 28 ott 2009 in tasse e imposte
L'Agenzia delle Entrate nella risoluzione 163/E del 22 giugno 2009 ha precisato che non si applicano al leasing abitativo le norme proprie del leasing dei beni strumentali, con l'abbattimento alla metà delle imposte e ipotecaria e catastale e la detraibilità da queste ultime dell'imposta di registro pagata sui canoni di locazione finanziaria. Per il riscatto di un leasing abitativo (operazione Iva esente), si applicano l'imposta di registro del 7%, l'imposta ipotecaria del 2% e l'imposta catastale dell'1%. Fonte: Agenzia delle Entrate

FINANZIARIA 2008 – Terreni, il registro torna all’1%

Compravendite gravate dall'imposta ipocatastale al 4% Per l'acquisto di aree edificabili comprese in piani particolareggiati, quando il venditore non è un soggetto Iva e quindi si deve applicare l'imposta di registro la Finanziaria 2008 prevede l'imposta di registro all'1% mentre viene fissata al 3% l'imposta ipotecaria e lasciata all'1% la catastale. Complessivamente quindi il 5%.

Il contratto preliminare: ipotesi e tassazione

In generale, l’atto va registrato in termine fisso, entro 20 giorni dalla data di stipula. Privati e operatori economici ricorrono frequentemente allo strumento negoziale del contratto preliminare. Soprattutto nel campo della compravendita immobiliare, è particolarmente diffusa la prassi secondo cui l’atto di vendita è preceduto dal “compromesso”, anche se proprio nello stesso settore è altrettanto rilevante il numero di atti non registrati che, oltre a comportare l’evasione dell’imposta di registro direttamente connessa alle disposizioni contenute nel contratto preliminare, sottrae leggi tutta la news

La vendita di immobili provenienti da donazione

pubblicato il 24 gen 2007 in varie
Negli ultimi anni, dopo l'eliminazione dell' imposta sulle donazioni operata dal precedente Governo (Legge 383/2001), ora reintrodotta con la Legge di conversione del Dl 262/2006 (vedi riquadro nella pagina), abbiamo assistito ad un forte aumento dell'utilizzo dell'istituto della donazione, al fine di trasferire in maniera economica i beni immobiliari all'interno delle famiglie e quale strumento elusivo per rivalutare gratuitamente gli immobili, ai fini dell'imposta sulla plusvalenza, in caso di rivendita nel quinquennio (operazione oggi non più possibile a seguito dell'introduzione leggi tutta la news

Finanziaria 2005, le principali novità per la proprietà edilizia

pubblicato il 11 nov 2006 in varie
Presentiamo un'illustrazione delle disposizioni di maggiore interesse per i proprietari di casa, e per il settore immobiliare nel suo complesso, presenti nella legge finanziaria 2005 (l. 30.12.2004, n. 311) nonché le più rilevanti norme di carattere generale. Possibilità di aumentare l'addizionale comunale Irpef Art. 1, c. 51 Per gli anni 2005, 2006 e 2007 viene consentita la variazione in aumento - entro la misura complessiva dello 0,1% - dell'aliquota dell'addizionale comunale all'Irpef ai soli Comuni che, all'1.1.'05, leggi tutta la news
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