Quando esiste il vincolo pertinenziale

pubblicato il 11 nov 2006 in varie
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Ai fini della sussistenza del vincolo pertinenziale tra bene principale e bene accessorio è necessaria la presenza del requisito soggettivo dell’appartenenza del bene accessorio e del bene principale in proprietà al medesimo soggetto, nonché del requisito oggettivo della contiguità, anche solo di servizio, tra i due beni, ai fini del quale il bene accessorio deve arrecare una “utilità” al bene principale, e non al proprietario di esso. Lo ha ribadito la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 4599 del 2 marzo 2006, ricordando che l’accertamento della sussistenza degli elementi soggettivi ed oggettivi che caratterizzano il rapporto pertinenziale fra due immobili e consistenti nella volontaria e permanente destinazione di uno dei due beni al servizio dell’altro, comporta un giudizio di fatto, come tale incensurabile in sede di legittimità, se espresso con motivazione adeguata ed immune da vizi logici. Nel caso di specie la Suprema Corte ha confermato la decisione di merito che aveva escluso la natura pertinenziale di uno spiazzo del cortile antistante l’edificio condominiale rispetto all’appartamento del ricorrente.

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